Bando Italian Council 2024. Ci sono 2,7 milioni di euro per portare all’estero l’arte italiana

L’aumento del budget e la borsa di ricerca unica per i lavoratori dell’arte sono tra le novità della 13esima edizione del bando promosso da Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Ecco come partecipare

È aumentato il budget a disposizione del bando 2024 dell’Italian Council che promuove la nostra cultura all’estero. Dal 18 marzo fino al 15 aprile 2024 sarà possibile candidarsi alla tredicesima edizione di questo programma di supporto, promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea italiana nel mondo, promosso dalla DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura che quest’anno ha stanziato 2.700.000 euro di finanziamento.

La tredicesima edizione dell’Italian Council

Al nuovo bando potranno fare domanda artisti, curatori, critici (anche stranieri ma che vivono o lavorano in Italia), purché supportati da istituzioni straniere; e musei, enti pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti, italiani e stranieri, purché tutti senza scopo di lucro. “Italian Council si conferma come uno dei progetti di punta della nostra Direzione Generale e come principale strumento pubblico statale per supportare l’arte contemporanea italiana all’estero, stimolando collaborazioni tra i nostri creativi e le migliori istituzioni accreditate a livello mondiale, valorizzando l’identità nazionale e incoraggiando ricerche e pratiche che indaghino le contaminazioni e i confini tra i linguaggi”, dichiara il Direttore Generale Creatività Contemporanea Angelo Piero Cappello. “Con l’obiettivo di ampliare sempre di più la missione della Direzione Generale di promozione culturale in ambito internazionale, è stato quindi deciso per questa 13a edizione un ulteriore incremento di fondi rispetto alle edizioni passate, che hanno visto la realizzazione di oltre 300 progetti su un totale di oltre 1000 proposte e che hanno complessivamente impegnato quasi 17 milioni di euro in sette anni, dal 2017 al 2023”.

Come funziona il bando dell’Italian Council

Come sempre, il bando si prefigge l’obiettivo di promuovere a livello internazionale gli artisti italiani, sostenendoli nella realizzazione di mostre monografiche presso istituzioni straniere e nella partecipazione di biennali, triennali, festival ed esposizioni di alto prestigio. Inoltre, potranno essere finanziati anche progetti editoriali internazionali per valorizzare all’estero la cultura visiva, l’arte e la critica d’arte italiana degli ultimi 50 anni. Il sostegno coinvolgerà anche critici e curatori, invitati come guest curator di mostre o rassegne internazionali. Altro scopo dell’Italian Council è promuovere l’incremento delle collezioni dei musei pubblici italiani, attraverso “il supporto ai progetti che prevedano la produzione di una o più opere di un artista italiano vivente o l’acquisizione di un’opera realizzata negli ultimi 50 anni nelle collezioni di musei statali, regionali, provinciali e civici italiani”. 

Novità 2024: borsa di ricerca unica per i lavoratori dell’arte

La novità del 2024 è l’erogazione di un’unica ‘borsa di ricerca’ destinata a sostenere l’attività dei lavoratori delle arti visive in senso più ampio, “al fine di una maggiore internazionalizzazione dei percorsi professionali, anche in occasione di residenze di ricerca presso istituzioni estere accreditate”.  Si tratta, essenzialmente, di finanziamenti per il sostegno a progetti internazionali di ricerca e residenza rivolti ad artisti, curatori e altri professionisti dell’arte visiva: lo scopo è quello di “sviluppare professionalmente i talenti italianifinanziando borse di ricerca presso istituzioni internazionali”. Tutti i progetti dovranno essere realizzati tra luglio 2024 e agosto 2026, secondo le scadenze indicate nell’avviso pubblico. La domanda potrà essere presentata da musei, enti culturali pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti e qualunque altro soggetto di natura giuridica, purché senza scopo di lucro, sia italiani sia stranieri. Dove previsto dall’avviso pubblico, la domanda sarà direttamente presentata da artisti, curatori e critici e altri professionisti dell’arte visiva.

Claudia Giraud

https://creativitacontemporanea.cultura.gov.it/italiancouncil-edizione13/

https://portalebandidgcc.cultura.gov.it/it/auth/login/

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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