Tra reale e virtuale. La mostra di Raul Cordero a Milano

Wizard Gallery ospita la prima mostra di Raul Cordero: 7 dipinti e 3 opere digitali che invitano gli spettatori a interrogarsi sul confine tra reale e virtuale, sempre più sottile nell’epoca contemporanea

L’impatto che ha la tecnologia sulla nostra vita e sull’arte: è questo il focus della mostra Reality is the New Spam dell’artista cubano Raul Cordero (L’Avana, 1971) da Wizard Gallery.
Il progetto è composto da sette opere su tela e tre opere digitali ispirate allo strato digitale che da circa due decenni ha invaso la vita di tutti gli esseri umani.
Lo spettatore è chiamato a mettersi in gioco: non deve solo “guardare” l’arte, ma deve imparare a leggerla. Le opere sono posizionate a parete, ma entrando nel piccolo spazio della galleria si possono vedere opere video a terra, o nascoste dietro la sala principale. I dipinti hanno colori accesi, quasi fluorescenti. Le immagini sono sfocate e sovrapposte a segni e forme che il pubblico deve decifrare.

Raul Cordero, Reality is the New Spam, exhibition view at Wizard gallery, Milano, 2022

Raul Cordero, Reality is the New Spam, exhibition view at Wizard gallery, Milano, 2022

LA MOSTRA DI RAUL CORDERO DA WIZARD GALLERY

L’intelligenza dell’uomo deve confrontarsi con l’intelligenza artificiale: ci sono opere in cui ai paesaggi si sovrappongono localizzazioni satellitari, o ancora dipinti in cui la sfocatura si contrappone al confine rigido della cornice. Raul Cordero vuole farci comprendere che probabilmente a oggi non saremmo più in grado di vivere senza l’assistenza dei nostri dispositivi digitali. La fruizione della realtà è sempre mediata da qualche dispositivo tecnologico che rende diversi la nostra esperienza e il nostro sguardo. Non vi è una critica all’uso dei mezzi digitali, piuttosto l’artista invita a comprendere questo nuovo linguaggio e a farlo proprio. Con l’utilizzo di tele e opere video che contrappongono un’immagine realistica a un intervento artificiale, Raul Cordero racconta una realtà filtrata, che a suo modo fa nascere un nuovo mondo: il reale e il virtuale non sono più due ambienti distinti, ma diventano un tutt’uno e creano una nuova dimensione unica a cui tutti oggi apparteniamo.

Gloria Vergani

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