I chioschi dei venditori di fragole adibiti a spazi espositivi. A Berlino il Musée de la Fraise

I caratteristici chioschi di venditori di fragole diventano, durante la Berlin Art Week, spazi espositivi ospitanti il progetto Musée de la Fraise, mostra diffusa dal taglio femminista e “matriarcale”. Ecco di che si tratta

Una mostra in siti solitamente non adibiti a ospitare eventi artistici: fin qui sembra una delle tante iniziative di cui si vede e legge spesso, in virtù di un sempre più diffuso sdoganamento concettuale che vede luoghi dalla differente destinazione d’uso trasformarsi in spazi espositivi. Il tutto però prende una piega curiosa se i luoghi in questione sono addirittura considerati musei: ovvero i chioschi dei venditori di fragole a Berlino. Dalle forme e dai colori tipici delle fragole, i simpatici chioschi berlinesi sono i protagonisti del Musée de la Fraise (il museo della fragola, appunto), museo temporaneo inaugurato in occasione della Berlin Art Week che ha trasformato dodici chioschi della città in inaspettati piccoli musei, in ognuno dei quali viene esposto il lavoro di una diversa artista.

IL MUSÉE DE LA FRAISE A BERLINO

Dodici artiste per altrettanti chioschi di fragole, per affrontare temi legati al femminismo, questioni di genere, politica, cambiamento climatico, e il leitmotiv attorno cui ruota il museo è la fragola, o meglio i simboli e i significati che essa racchiude nell’immaginario collettivo. “Fragole: succose, deliziose, paradisiache; un tempo erano considerati un attributo delle antiche dee dell’amore. Chi le mangia è nel Giardino delle Delizie. Da amore, fecondità verginale a oggetto del desiderio, il frutto ha sempre avuto una connotazione femminile, come oggetto del desiderio, plasmato da uno sguardo maschile, esposto allo sguardo maschile”, spiegano gli organizzatori. Contraddistinto da un “radicalismo positivo del tutto unico”, il Musée de la Fraise vuole capovolgere la narrazione di questi temi proponendo una prospettiva volutamente “matriarcale”, “confidando che la conoscenza matriarcale possa portare potenziale per una nuova messa in discussione della sensualità e delle questioni socialmente rilevanti”.

IL MUSÉE DE LA FRAISE A BERLINO. LA MOSTRA DIFFUSA

Shannon Bool & Matt MorrisAnnette FrickKäthe KruseShana MoultonChristl MudrakAlex MüllerLaure ProuvostSabine Reinfeld (con Philipp Reinfeld), STATIONS su invito di Thea DjordjadzeAslı Sungu, Claudia Wieser e Vicky Wright sono le artiste del Musée de la Fraise. Sul sito web del progetto è disponibile una pianta interattiva con tutti i siti espositivi coinvolti, così da organizzare un tour all’insegna della “fragola”.

– Desirée Maida

Berlino // fino al 25 settembre 2022
Musée de la Fraise
Sedi varie
https://www.museedelafraise.de/de

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Desirée Maida

Desirée Maida

Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi…

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