Manipolare spazio e tempo. L’opera dei Black Quantum Futurism a documenta

E se vi dicessimo che passato e futuro sono una parte fondamentale del presente? A dimostrarlo è il collettivo Black Quantum Futurism, fra gli artisti della documenta 15 a Kassel

Black Quantum Futurism (BQF) è il nome del collettivo afrodiscendente composto da Moor Mother (Camae Ayewa) e Rasheedah Phillips, due donne queer di Philadelphia. L’obiettivo è quello di offrire un nuovo approccio alla vita e all’esperienza della realtà attraverso la manipolazione dello spazio-tempo per cercare futuri possibili e/o riconsiderare la relazione spazio-tempo in un futuro desiderato. Questa visione e pratica trae i suoi principi e le sue qualità dalla fisica quantistica e dalle tradizioni culturali nere/africane in fatto di coscienza, tempo e spazio, Secondo l’orientamento temporale intersezionale di BQF, infatti, il passato e il futuro non sono tagliati fuori dal presente, ma entrambe le dimensioni hanno influenza sull’intera vita. L’operato di BQF Collective si concentra sul recupero, la raccolta e la conservazione di memorie, storie e racconti comuni per la creazione di una nuova coscienza spazio-temporale.

Black Quantum Futurism, 2021. Photo Chris Stitch

Black Quantum Futurism, 2021. Photo Chris Stitch

BLACK QUANTUM FUTURISM A DOCUMENTA

A Kassel, BQF è rappresentato da tre progetti, il più grande posizionato nella zona di Fulda, lungo le rive dell’omonimo fiume. Si tratta di Clepsydra Sragw (2022) ed è un’installazione interattiva composta da un orologio ad acqua astratto, formato da tre cerchi intrecciati e fulcro per ricordi, visioni e storie. Due degli elementi circolari sono messi in movimento dall’acqua. Esperienze diverse di spazio e tempo e identità si incontrano; il personale si interseca sempre con l’universale. Attraverso l’opera si aprono nuovi spazi di espressione e di scambio per le comunità locali emarginate. Concepito come uno spazio interattivo, nel corso di documenta 15 l’opera viene utilizzata anche come palcoscenico galleggiante dal collettivo stesso e da altri partecipanti. Rispondendo ai movimenti di ogni visitatore, dà voce a diverse temporalità e identità. Il BQF lo utilizza per i propri concerti e per quello dell’ensemble jazz di Camae Ayewa, Irreversible Entanglements.

Clepsydra Stage, 2022, Black Quantum Futurism, installation view, Rondell, Kassel, documenta fifteen 2022. Images courtesy of documenta fifteen, Kassel. Photos by Nicolas Wefers and Nils Klinger

Clepsydra Stage, 2022, Black Quantum Futurism, installation view, Rondell, Kassel, documenta fifteen 2022. Images courtesy of documenta fifteen, Kassel. Photos by Nicolas Wefers and Nils Klinger

LE ALTRE OPERE DI BQF A KASSEL

Altre due opere raccolgono e rendono accessibili al pubblico ricordi ed esperienze. Black Grandmother Clock (Oral Futures Booth) (2021) è installato all’interno di una stanza in un sottopassaggio nella zona centrale della città e raccoglie varie idee sul futuro e testimonianze audio dei visitatori di documenta. A lato, un questionario incoraggia il pubblico a sviluppare le proprie visioni; le storie del passato che da tempo sono scomparse dalla memoria pubblica possono così essere documentate. È possibile inviare al BQF suggerimenti per ulteriori contributi, come discorsi, canzoni o suoni della città. Tutti questi elementi audio sono incorporati in un paesaggio sonoro in evoluzione, che fonde suoni d’archivio, frammenti di canzoni e voci del quartiere e che viene riprodotto da sculture sonore chiamate Sonic Shades (2021). In queste forme inedite, il BQF unisce le memorie locali con le nascenti visioni del futuro, creando un archivio unico.

Silvia Rossetti

https://www.blackquantumfuturism.com/
https://documenta-fifteen.de/

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