A Locarno un anno di mostre e celebrazioni per Jean Arp e le sue nuvole

Nel 2022 ricorrono i 100 anni dal matrimonio tra Jean e Sophie Taeuber-Arp e i 120 anni dalla nascita della creatrice della Fondazione, Marguerite Arp, seconda moglie dell’artista surrealista. Una mostra celebra questo sodalizio

Giardino Ronco dei Fior, In primo piano HansJean Arp, Astro sognante, 1958, Fondazione Marguerite Arp, Locarno. Foto Roberto Pellegrini, Bellinzona
Giardino Ronco dei Fior, In primo piano HansJean Arp, Astro sognante, 1958, Fondazione Marguerite Arp, Locarno. Foto Roberto Pellegrini, Bellinzona

Il 2022 è un anno speciale per la Fondazione Marguerite Arp, l’istituzione svizzera presso la proprietà di Ronco dei Fiori a Locarno-Solduno, nata nel 1988 grazie a un prezioso lascito del famoso artista surrealista Jean Arp, delle opere di Sophie Taeuber-Arp, pittrice, scultrice, designer ed editrice, e di quelle della collezione privata Marguerite Arp: ricorrono, infatti, i 100 anni dal matrimonio tra Jean e Sophie e i 120 anni dalla nascita della creatrice della Fondazione, la collezionista d’arte Marguerite Arp, seconda moglie di Arp. Per l’occasione, lo spazio espositivo del complesso storico, che comprende la casa-atelier e il parco con le sculture, riapre con la mostra Jean Arp – Sono nato in una nuvola, sul tema della nuvola nell’opera dell’artista francese e in altri artisti coevi come Alexander Calder, Marcel Jean, Frederick Kiesler, Hans Richter. 

Veduta della mostra “Sono nato in una nuvola” Jean Arp, Fondazione Marguerite Arp, Locarno. Foto Roberto Pellegrini, Bellinzona
Veduta della mostra “Sono nato in una nuvola” Jean Arp, Fondazione Marguerite Arp, Locarno. Foto Roberto Pellegrini, Bellinzona

LA MOSTRA JEAN ARP – SONO NATO IN UNA NUVOLA 

Sono nato in una nuvola” scriveva Arp nella poesia Strassburgkonfiguration (Configurazione strasburghese, 1932), uno dei numerosi testi dedicati al tema della nuvola. Dalla poesia (una delle sue raccolte più celebri si intitola Die Wolkenpumpe – La pompa delle nuvole, 1920) alle opere d’arte, la nuvola è infatti una delle vere protagoniste dell’opera di Arp, tra sculture, rilievi e stampe intitolati Coupe de nuage, Tranches de nuage o Palette de nuages. Una sezione della mostra è riservata alla nuvola come metafora della vita, la vita di Arp marcata dalla presenza delle due mogli, Sophie Taeuber-Arp e Marguerite Arp-Hagenbach: tre personalità straordinarie che hanno segnato la storia dell’arte e del collezionismo del XX secolo. 
Infine, nella parte terrazzata del giardino – un appezzamento che sale verso i monti Brè e Cardada – si può trovare un’installazione artistica effimera, sempre a tema nuvola, ideata da Nicola Colombo e Monica Sciarini di Studio Nephos, autori di simili installazioni di grande successo a livello internazionale. Nuvole di nebbia naturale costituiscono, così, il fil rouge degli eventi di questo anno speciale. Ecco le immagini 

– Claudia Giraud 


“Sono nato in una nuvola” Jean Arp
Fondazione Marguerite Arp
Spazio espositivo in Via alle Vigne 46 Locarno-Solduno e parco con sculture di Arp Fino al 30 ottobre 2022
a cura di Simona Martinoli

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).