Ad Amsterdam una mostra dedicata agli alberi di ulivo dipinti da Vincent van Gogh

Il Van Gogh Museum di Amsterdam dedica un focus ai 15 dipinti raffiguranti alberi di ulivo che l’artista ha realizzato nel 1889 durante il suo soggiorno al manicomio di Saint-Rémy-de-Provence

Vincent van Gogh, Olive Trees, November 1889, oil on canvas, 73,6 × 92,7 cm Minneapolis Institute of Art. The William Hood Dunwoody Fund
Vincent van Gogh, Olive Trees, November 1889, oil on canvas, 73,6 × 92,7 cm Minneapolis Institute of Art. The William Hood Dunwoody Fund

È dedicata a un peculiare aspetto della produzione di uno dei pittori più noti della storia dell’arte la mostra in corso fino a giugno 2022 al Van Gogh Museum di Amsterdam, dal titolo Van Gogh and the Olive Groves. L’esposizione riunisce, per la prima volta, i dipinti di Vincent van Gogh (Zundert, 1853 – Auvers-sur-Oise, 1890) che rappresentano alberi di ulivo. Van Gogh and the Olive Groves raccoglie i 15 dipinti di uliveti che l’artista ha realizzato nel 1889 a Saint-Rémy-de-Provence, credendo inoltre che fossero tra le migliori che aveva realizzato nel sud della Francia. Grazie a prestiti provenienti da musei statunitensi ed europei, la mostra presenta, tra gli arti, Olive Trees (dal Minneapolis Institute of Art), Olive Grove (dal Göteborg Museum of Art) e Women Picking Olives (dalla Basil & Elise Goulandris Foundation, Atene). “Questa mostra è il risultato di anni di intense ricerche ed è una rara opportunità per vedere insieme questo gruppo di opere”, spiega Emilie Gordenker, direttrice del Van Gogh Museum.

GLI ULIVI DI VANG GOGH IN MOSTRA AD AMSTERDAM

Van Gogh dipinge la serie di dipinti con ulivi tra giugno e dicembre 1889, durante il suo soggiorno al manicomio di Saint-Rémy-de-Provence. Al suo arrivo, van Gogh rimase affascinato dalle forme degli ulivi e dai giochi di luce sul colore delle loro foglie. “Gli ulivi sono molto caratteristici e sto lottando per riuscire a immortalarli”, scrive l’artista in una lettera al fratello Theo del 28 settembre 1889. “Sono argento, a volte più blu, a volte verdastri, bruni, bianchi su un terreno che va dal giallo, rosa, violaceo o da arancione a rosso ocra opaco. […] E forse un giorno riuscirò a darne una personale impressione, come fanno i girasoli per i gialli”.

– Desirée Maida

Amsterdam // fino al 12 giugno 2022
Van Gogh and the Olive Groves
Van Gogh Museum
https://www.vangoghmuseum.nl/en

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AutoreVincent Van Gogh
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.