Aperta al Museo di Casa Romei di Ferrara la mostra dedicata all’artista Gianfranco Goberti

Fino al 30 giugno 2022, l’esposizione, organizzata nell’ambito di Sintonie – progetto triennale promosso da Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna, Assicoop Modena&Ferrara e Legacoop Estense – dedica un focus sulla pittura dell’artista ferrarese. Tra figurazione e resa “quasi fotografica”

Gianfranco Goberti, Cupido bendato, 2022, acrilico su carta su tavola, cm. 100x150, 2022
Gianfranco Goberti, Cupido bendato, 2022, acrilico su carta su tavola, cm. 100x150, 2022

Intrecci e corde, tessuti e ali, angeli e Icari, nodi e fibre: sono gli elementi essenziali del lavoro di Gianfranco Goberti (Ferrara, 1939), nella mostra ospitata al Museo di Casa Romei di Ferrara con un percorso inedito in dialogo con la collezione permanente. GOBERTI 2022, visitabile fino al 30 giugno 2022, rappresenta un tassello aggiuntivo del più ampio progetto Sintonie, accordo triennale di collaborazione pubblico-privato promosso da Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna, Assicoop Modena&Ferrara e Legacoop Estense, per permettere alla collezione dell’agente assicurativo di Unipolsai di essere allestita in importanti luoghi espositivi del territorio e condivisa con il pubblico. Si tratta, nella fattispecie, di “un progetto avviato a fine 2021 e finanziato da Assicoop Modena&Ferrara, che ci permette di rendere disponibile e fruibile al pubblico una parte dell’importante Raccolta di opere d’arte di artisti ferraresi e modenesi tra ‘800 e ‘900 di proprietà Assicoop”, spiega il presidente di Legacoop Estense Andrea Benini. “Un esempio concreto e virtuoso di come le cooperative esprimono la propria attenzione e vicinanza al territorio, dando sostegno a progetti di rilevanza sociale e culturale per i cittadini”.

Inaugurazione Goberti 2022, Museo Casa Romei, Ferrara
Inaugurazione Goberti 2022, Museo Casa Romei, Ferrara

LA MOSTRA DI GIANFRANCO GOBERTI AL MUSEO DI CASA ROMEI A FERRARA

Il virtuosismo tecnico e pittorico di Goberti è riconoscibile dalle ricerche sulla rappresentazione della corda, nella serie posta al piano nobile del museo che apre la mostra. Le fibre spezzate, i nodi e gli intrecci hanno una resa quasi fotografica, ispirandosi all’archetipo del mito di Icaro. Figura mitologica che ritorna anche nel lapidario, dove prende vita la suggestiva installazione di quattro Icari pattinatori i quali, dal fondo della sala, corrono ad ali spiegate verso il visitatore in una sequenza cinetica di grande impatto. Sopra la vasca da bagno quattrocentesca, invece, è appeso il grande Guanto da Bagno, al quale fa eco sulla parete contigua il Lavaschiena, soggetti che dialogano con l’ambiente in cui vengono ospitate, rievocandone la loro originaria destinazione d’uso.

ASSICOOP MODENA&FERRARA PER LA MOSTRA GOBERTI 2022

Della mostra GOBERTI 2022 fanno parte quattro opere di proprietà della Raccolta Assicoop, che raccontano il percorso storico-artistico, sofisticato e sottile, colto ed ironico, citazionista e visionario, di una figura rilevante del panorama artistico ferrarese contemporaneo. Di queste fa parte un dipinto eseguito nella città turca Sanli Urfa, in cui la cornice dipinta e il cavalletto da pittore diventano un ingegnoso trompel’oeil. “Le scelte di allestimentopartono sempre dall’esigenza di dialogare con i contenuti storici e con il patrimonio del museo”, spiega il direttore del Museo di Casa Romei Andrea Sardo, “come nel caso del Cupido bendato, creato dall’artista appositamente per questa mostra, che reinterpreta la serie di raffigurazioni presenti nelle cantinelle del solaio della Sala dei Profeti di Casa Romei: un cupido ad ali spiegate ma a braccia conserte, che ci piace leggere come il simbolo dell’unione in matrimonio tra Giovanni Romei e Polissena d’Este”.

ASSICOOP E IL PROGETTO SINTONIE

Assicoop Modena&Ferrara Spa è l’agente assicurativo di Unipolsai che opera nei territori di Ferrara e Modena. La sua attenzione al territorio si sviluppa attraverso una serie di iniziative, molte delle quali incentrate sull’ambito culturale. La compagnia, infatti, ha avviato nel 2002 una serie di acquisizioni di opere d’arte incentrate su autori del territorio modenese e datate tra il XIX e il XX secolo, a cui undici anni dopo ne sono seguite delle ulteriori relative ad artisti ferraresi. La raccolta si articola oggi in più di settecento opere, tra dipinti, sculture, disegni e stampe, tra grandi nomi e autori meno conosciuti, importanti però in quanto parte di un panorama storico-artistico, locale e nazionale. Un’attività di mecenatismo che è stata accompagnata da un’apertura verso il territorio. “Fin dalle prime fasi abbiamo capito che il nostro obiettivo andava oltre il collezionismo privato: volevamo rendere fruibile e aperta la raccolta a studiosi, cittadini e appassionati”, spiega il presidente di Assicoop Roberto Pacchioni. “Il nostro impegno per l’arte e la cultura si è concretizzato con il sostegno a musei, teatri e iniziative di arte promosse da enti pubblici e privati, dando così forma ai principi cooperativi che ci caratterizzano”. A seguito di questo impegno è nato il progetto SINTONIE. Tra Visioni e Racconti, accordo triennale che vede 37 opere selezionate dalla raccolta Assicoop allestite al Museo di Casa Romei e al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. Una doppia esposizione, visitabile fino al 2024, pensata non come una mostra tradizionale, bensì come una proposta di dialogo, integrazione e mediazione con le collezioni dei musei. Alberto Pisa, Giovan Battista Crema, Achille Funi, Gianfranco Goberti, Gaetano Previati e Giovanni Muzzioli sono alcuni degli artisti ferraresi e modenesi tra Ottocento e Novecento presentati nel progetto espositivo, “sulla base di affinità iconografiche, formali e storiche con gli spazi e le opere dei due musei”, spiega la coordinatrice scientifica Emanuela Fiori. Un progetto che, come specifica Andrea Benini, presidente di Legacoop Estense, “ben rappresenta l’impegno della cooperazione nel sostenere iniziative sociali e culturali, come modo di restituire al territorio una parte della ricchezza prodotta dall’attività di impresa”.

– Giulia Ronchi

GOBERTI 2022
Fino al 30 giugno 2022
Museo di Casa Romei
Via Savonarola, 30, Ferrara
https://www.assicoop.com/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.