Il lessico familiare di Shen Yuan in mostra a Roma

Al centro del progetto che Shen Yuan propone alla Zoo Zone Art Forum di Roma c’è lo spazio privato che diventa pubblico. Tra disegno e fotografia

Nel nuovo racconto romano proposto da Shen Yuan (Xianyou, 1959) negli spazi della Zoo Zone Art Forum (qualcuno certamente ricorderà il suo prezioso intervento del 2010 nello spazio trasteverino di Edicola Notte), troviamo tutta la forza di una vita domestica – fatta di affetti o di difetti – che si aggancia al pubblico per rivelare la storia semplice dell’artista e di Matteo, un giovane amico silenzioso, figlio di amici di famiglia.
Matteo and I è, infatti, un limpido concentrato di quotidianità, un piccolo (complesso) lessico dove troviamo tempi e spazi differenti che si attraversano e amalgamano e in alcuni casi sovrappongono tra loro per plasmare uno spettacolo circolare, nostalgico, concentrato, legato a un tiepido mondo interiore.

Shen Yuan. Matteo and I. Exhibition view at Zoo Zone Art Forum, Roma 2021
Shen Yuan. Matteo and I. Exhibition view at Zoo Zone Art Forum, Roma 2021

LA MOSTRA DI SHEN YUAN A ROMA

All’impulso ludico e all’intimo legame tra segno e colore che esprimono i trentasei disegni articolati sulla parete frontale dello spazio espositivo (quasi una esplosione, quasi un intrico) fanno da contraltare, sulle due pareti laterali, ben sessantasette fotografie in bianco e nero – 33 su una parete, 34 su un’altra – scattate da Matteo nello studio (e dallo studio) dell’artista: in questa operazione sottile lo spettatore incontra un punto di vista altro che si interseca a quello di Shen Yuan per raccontare qualcosa che non può essere raccontato ma soltanto rivissuto mediante frammenti di gioie giornaliere, di emozioni momentanee.
Realizzata in galleria con tondini di ferro e fascette nere usate per stringere, per collegare, per tenere insieme i lacerti di una struttura semisferica che sembra ricoperta di spine, una sorta di macchina pungentemente imperfetta – calotta cerebrale dentro la quale si svolge un’azione costante della memoria –, si avvita asimmetricamente nello spazio della galleria per indicare una sorta di velata protezione, una casa delle meraviglie, un luogo segreto in cui le cose si fanno eterne e dolci. In questa griglia metallica, durante l’opening, l’artista si è rinchiusa per ripulire liturgicamente la struttura, per lucidare i tondini appunto, per spazzar via la ruggine del dolore.

Antonello Tolve

Eventi d'arte in corso a Roma

Evento correlato
Nome eventoShen Yuan - Matteo and I
Vernissage09/11/2021 ore 18
Duratadal 09/11/2021 al 30/01/2022
AutoreShen Yuan
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoZOO ZONE ART FORUM
IndirizzoVia del Viminale 39 00184 - Roma - Lazio
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi, 1977) è titolare di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino. Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica (Università di Salerno), è stato visiting professor in diverse università come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi, la Beǐjin̄g Yuy̌ań Daxué, l’Universitatea de Arta si Design de Cluj-Napoca e la Universidad Central de Venezuela. Critico d’arte e curatore, è stato commissario in diverse giurie internazionali. Tra i suoi libri si ricordano “Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento” (La Città del Sole, 2011), “ABOrigine. L’arte della critica d’arte” (PostmediaBooks, 2012), “Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario” (Quodlibet, 2013), “La linea socratica dell’arte contemporanea. Antropologia Pedagogia Creatività” (Quodlibet, 2016), “Istruzione e catastrofe. pedagogia e didattica dell’arte nell’epoca dell’analfabetismo strumentale” (Kappabit, 2019), “Me, myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie” (Castelvecchi, 2019), “Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi” (Mimesis, 2019). Ha curato con Stefania Zuliani il volume di Filiberto Menna, “Cronache dagli anni settanta. Arte e critica d'arte 1970-1980” (Quodlibet, 2017) e, con S. Brunetti, “Il sistema degli artisti. Collezione, conservazione, cura e didattica nella pratica artistica contemporanea” (Mimesis, 2019). Dal 2018 e Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna e dal 2014 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.