Apre FOROF a Roma. Uno spazio per l’arte contemporanea ai Fori Imperiali

Lo spazio FOROF al piano terra di Palazzo Roccagiovine che affaccia sul Foro di Traiano è un’idea di Giovanna Caruso Fendi. Progetti d’arte contemporanea, residenze e un modello imprenditoriale inedito tra futuro e passato

La Colonna di Traiano e dietro Palazzo Roccagiovine
Novità su novità nella Capitale. Non si ferma l’apertura di nuovi piccoli, peculiari, interessanti e inediti spazi culturali rigorosamente privati a Roma. Agli inizi del 2022 sarà la volta non solo di IUNO, come abbiamo già anticipato, ma anche di un nuovo progetto chiamato FOROF la cui apertura è prevista per il 27, 28 e 29 gennaio 2022. Già dal nome di questo spazio si capiscono alcuni indizi in attesa di ulteriori particolari: c’è di mezzo sia la parola “Foro”, perché qui ci troviamo, sia la “f” finale che è il simbolo di una delle famiglie più emblematiche della moda e dell’immaginario nella Capitale: i Fendi. 

FOROF A ROMA. LO SPAZIO AL FORO DI TRAIANO

FOROF infatti è lo spazio culturale che aprirà in 150mq nel basement dello storico Palazzo Roccagiovine al Foro di Traiano sopra la Basilica Ulpia, laddove un tempo c’erano gli ambienti utilizzati dalla Fondazione Alda Fendi. Poi la Fondazione Alda Fendi ha trovato casa in un grande edificio non troppo distante, il Palazzo Rhinoceros, e allora le stanze al Foro di Traiano sono rimaste a disposizione. Ci ha pensato ben presto la figlia di Alda, Giovanna Caruso Fendi, anche lei grande appassionata di arte e di artisti: lo spazio, che già aveva beneficiato di profondi restauri dal lato archeologico (il palazzo letteralmente affonda le fondamenta nel Foro), è stato consegnato alle cure dello studio di architetti It’s  i quali lo hanno predisposto per ospitare manifestazioni, mostre di arte contemporanea e residenze d’artista. Eventi che avranno ancor più valore perché si svolgeranno giusto di fronte alla clamorosa operazione archeologica di ricostruzione della Basilica Ulpia di cui abbiamo parlato qualche giorno fa. Per una felice combinazione del caso insomma due progetti culturali di alto profilo, diversi e complementari, si manifesteranno uno di fronte all’altro nel cuore della città di Roma. E proprio sul crinale tra contemporaneo e archeologia verteranno le attività di FOROF.

Foro, il logo
Foro, il logo

FOROF A ROMA: MOSTRE, RESIDENZE, CONTENUTI

Quali saranno i contenuti di FOROF? Presto per anticiparlo. “Stiamo ancora lavorando a metterli a punto” spiega la storica dell’arte e curatrice Maria Alicata che seguirà il progetto dopo le fruttuose esperienze nell’ultimo ventennio alla Fondazione Olivetti, al Macro e al Maxxi. Ci sarà tempo nelle prossime settimane per scoprire nel dettaglio la programmazione di questo nuovo spazio, l’unica cosa certa per il momento è che qui ci si misurerà con progetti di arte contemporanea proprio nel bel mezzo dell’area archeologica urbana più importante del mondo, facendosene carico. Sarà, dicono gli organizzatori, “un modello di imprenditoria culturale inedita, a cavallo tra archeologia e arte contemporanea per far sì che Roma torni ad essere attrattiva per progetti che riscoprano il fascino dell’antico nel nostro presente nel quadro di un inevitabile confronto con la storia“. Confronto inevitabile, quando si organizzano progetti giusto di rimpetto alla Colonna di Traiano! Ulteriori informazioni? Non prima di gennaio.

– Massimiliano Tonelli

FOROF
Foro di Traiano, 1 – Roma
www.forof.it

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Massimiliano Tonelli
È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena. Dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Direttore editoriale del Gambero Rosso dal 2012 al 2021. Ha moderato e preso parte come relatore a numerosi convegni e seminari; ha tenuto docenze presso centri di formazione superiore tra i quali l’Istituto Europeo di Design, l'Università di Tor Vergata, l'Università Luiss, l’Università La Sapienza di Roma ed è professore a contratto allo IULM di Milano. Ha collaborato con numerose testate tra cui Radio24-Il Sole24 Ore, Time Out, Formiche. Suoi testi sono apparsi in diversi cataloghi d’arte contemporanea e saggi di urbanistica e territorio. È stato giurato in svariati concorsi di arte, architettura, design. Attualmente dirige i contenuti di Artribune.