A Villorba, vicino Treviso, apre 21Gallery, galleria per giovani artisti emergenti

Tra i promotori del progetto destinato ad artisti italiani e non, ci sono Alessandro Benetton, Massimiliano Mucciaccia e Davide Vanin. Nel Comitato scientifico anche l’archistar inglese David Chipperfield. E si fa anche charity.

L'opera GENESIS di Borondo, 2015
L'opera GENESIS di Borondo, 2015

Apre una nuova galleria dedicata all’arte contemporanea in provincia di Treviso, a Villorba, dedicata agli artisti emergenti under40, italiani e internazionali, sabato 27 novembre. Si tratta di 21Gallery, società di benefit nata dall’incontro di tre grandi imprenditori italiani: Alessandro Benetton, fondatore del gruppo 21 Invest e collezionista, Massimiliano Mucciaccia, titolare dell’omonima galleria romana di arte moderna e contemporanea con sedi a New York, Singapore, Londra e Cortina, e Davide Vanin, diventato famoso per aver ideato il cocktail bar “in galleria” Cantiere Art District.

IL PROGETTO DI 21GALLERY

21Gallery nasce all’interno di TAD – Treviso Arts District – distretto polifunzionale in sei spazi creato in una struttura di archeologia industriale – per promuovere la ricerca nelle arti visive ad opera degli artisti emergenti e per avere un impatto positivo su territorio, con programmi scolastici e di arte urbana pubblica con il coinvolgimento delle generazioni più giovani. Allo stesso tempo la galleria è nata per sostenere una serie di cause benefiche, a cui devolverà per statuto almeno il 20% degli utili. La 21Gallery, che deve il nome all’anno in corso – quello della ripartenza post-pandemica – nonché al secolo attuale, alla sequenza di Fibonacci e al gruppo 21 Invest di Benetton, si avvarrà di un Comitato Scientifico d’eccellenza per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati. Questo sarà composto dal celebre architetto inglese David Alan Chipperfield, dal curatore e manager Cesare Biasini Selvaggi, dal direttore di INWARD (Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana) e coordinatore del centro studi Inopinatum Luca Borriello, dal manager de La Scogliera Ernesto Fürstenberg Fassio e dal fondatore della casa editrice Castelvecchi, Alberto Castelvecchi (anche docente alla Luiss).

 

LA MOSTRA DI APERTURA

WHEN URBAN ATTITUDES BECOME CONTEMPORARY ART, è la mostra con cui aprirà 21Gallery. Curata da Cesare Biasini Selvaggi, va a documentare la pratica artistica dei creativi italiani nati dopo 1980 formatisi nel contesto del writing e della urban art e poi trasferitisi in studio, lavorando con pittura, scultura, performance, videoarte, fotografia, arte digitale, ceramica e installazione. Raccogliendo l’esperienza etica e le tecniche maturate nel writing, la mostra analizza la pratica artistica di 26 autori innovativi: 2501, Alberonero, Roberto Alfano, Giorgio Bartocci, Gonzalo Borondo, BR1, Edoardo Caimi, CANEMORTO, Roberto Ciredz, Alessandro Cripsta, Matteo Ceretto Castigliano (CT), El Gato Chimney, Oliviero Fiorenzi, GeometricBang, Guerrilla Spam, Hardchitepture, Greg Jager, Jerico, Ligama, Moneyless, Domenico Romeo, Sbagliato, STEN • LEX, Francesco Tosini, Daniele Tozzi e UNO.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.