Najm, a Napoli la rassegna d’arte che apre i giardini di fondazioni e ville private per un weekend

La seconda edizione di NAJM. Stelle, terrazze, cortili e giardini si terrà dal 24 al 26 settembre, un’occasione per scoprire grazie all’arte contemporanea alcuni dei cortili e dei giardini privati più belli di Napoli

Fondazione Morra - Maurizio Elettrico

Si terrà fino a domenica 26 settembre la seconda edizione di NAJM. Stelle, terrazze, cortili e giardini, progetto a cura di Maria Pia Incutti e Anna Fresa che, per un fine settimana, apre al pubblico le porte degli spazi esterni privati della città di Napoli, diventando così speciali palcoscenici di eventi all’insegna dell’arte, della musica e del design. Una sorta di boutique festival, la cui ideazione risale allo scorso anno quando, dopo il lockdown, sono stati riaperti i luoghi della cultura, situazione che ha portato a chiedersi come declinare l’organizzazione di mostre ed eventi tenendo conto della nuova temperie storica, contraddistinta da distanziamento sociale, ingressi contingentati, norme per contenere la diffusione del virus. Da queste riflessioni nasce NAJM: “un percorso, un cammino, un modo di accostarsi e stare vicini in luoghi aperti, non solo in termini spaziali, ma tali nella loro capacità di accogliere apertamente differenti linguaggi artistici che diventano in tal modo segnali catartici di rigenerazione collettiva”, spiegano gli organizzatori.

Fondazione Banco Napoli - Betty Bee
Fondazione Banco Napoli – Betty Bee

NAJM. GUIDA AGLI EVENTI DELL’EDIZIONE 2021

Terrazze, cortili e giardini di istituzioni private diventano quindi la sede ideale – e anche sicura – per presentare mostre, concerti e proiezioni, da fruire finalmente dal vivo, perché “l’arte ha da sempre avuto bisogno di un corpo a corpo diretto con il ricettore, di osservatori attenti, di domande senza risposte e soprattutto di condizioni che le consentano di vibrare in chi l’avvicina”. Fondazione Morra, Fondazione Plart – Hotel Costantinopoli 104, Fondazione Banco di Napoli, Associazione Zerynthia e DAFNA Gallery sono le realtà coinvolte in NAJM, con un programma di eventi che si susseguiranno per un intero weekend. A inaugurare la rassegna è, presso la Fondazione Morra, Percorsi, progetti espositivi a cura di Vittorio Urbani: In difesa della natura è il titolo della mostra dedicata a Joseph Beuys; Scala/Serra la mostra di Maurizio Elettrico. Wunderkammer. Opera Aperta presenta al pubblico la raccolta di oggetti speciali di Giuseppe Morra. Il 24 e il 25 settembre, alla Fondazione Plart – Hotel Costantinopoli 104, sarà visitabile la mostra Novecento: così lontano, così vicino a cura di Carlo Morelli, un omaggio alla figura di Enrico Caruso nel centenario dalla sua scomparsa, e sarà possibile assistere alla proiezione del video Beffandomi così anche dell’infinito, prodotto dalla Fondazione Plart e realizzato da NFI.

LE MOSTRE DI NAJM 2021

Per tutto il finesettimana, alla Fondazione Banco di Napoli sarà installata una grande scultura in ferro raffigurante una sirena realizzata dall’artista Betty Bee, accompagnata dalla proiezione del video animato della storia Vico delle fate da lei scritta e narrata. Sabato 25 Villa Piromallo, sede dell’Associazione per l’Arte Contemporanea Zerynthia O.D.V., ospiterà un’opera di Donatella Spaziani, un’installazione di carte disegnate pensate per ridefinire la facciata dalla Villa che, così rivisitata, farà da scenografia alle azioni dei poeti Annalisa Davide, Achille Pignatelli, Camillo De Felice, Eugenio Lucrezi, Giovanna Marmo, Giulia Scuro, Igor Esposito. Conclude la programmazione, domenica 26 settembre, Guardiani 21, installazione di Antonella Raio presso la Dafna Gallery.

– Desirée Maida

Napoli // dal 24 al 26 settembre
NAJM. Stelle, terrazze, cortili e giardini
Sedi varie

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.