A Milano una performance che fa suonare le impalcature dell’Abbazia di Chiaravalle in restauro

In programma il 12 settembre ed eseguita dal musicista Nicola Ratti. Attraverso un particolare impianto installato sull’impalcatura che circonda la torre dell’Abbazia di Chiaravalle (in fase di restauro), diffonderà i suoni provenienti dall’interno dell’edificio medievale

La performance “CHIARA” all’Abbazia di Chiaravalle a Milano
La performance “CHIARA” all’Abbazia di Chiaravalle a Milano

Immaginate la torre nolare di una storica abbazia medievale che, oltre a caratterizzare esteticamente il contesto paesaggistico in cui si trova, lo connota anche dal punto di vista sonoro, diventando essa stessa una sorta di dispositivo di suoni che si integrano col territorio. È questa, in nuce, l’idea che ha dato vita a CHIARA, progetto artistico ideato da Terzo Paesaggio – organizzazione che si pone come obiettivo la “rigenerazione urbana a base culturale” del quartiere Chiaravalle di Milano – e Federgat, a cura di Standards (per il lato artistico) e di Concrete Acoustics (per il lato tecnico). In che modo la torre dell’Abbazia di Chiaravalle – di cui ricorre l’ottocentesimo anniversario – verrà fatta suonare? Attraverso un impianto di diffusione concepito e installato sull’impalcatura che circonda la torre, da qualche settimana in fase di restauro.

LA PERFORMANCE CHIARA ALL’ABBAZIA DI CHIARAVALLE A MILANO

Ciò che l’impianto diffonderà saranno i suoni che provengono dall’interno dell’abbazia, ovvero il suo silenzio, accompagnati agli elementi sonori generati dal vivo, durante la performance in programma il prossimo 12 settembre, dal musicista Nicola Ratti, che così racconta ad Artribune il suo intervento: “vola il suono da me a voi, si porta il vento in una piega di sogno tra il sentiero e la cima (detto dei Monti iblei). CHIARA disegna un ascolto lontano estendendo il momento di rinnovamento della torre nolare sia nella sua architettura che nel suo, seppur temporaneo, messaggio sonoro”. Attraverso l’utilizzo di strumentazione elettronica, i suoni generati da Ratti si andranno a collocare “nello spazio di ascolto in comunione con il suono prelevato con dei microfoni posizionati all’interno dell’abbazia o registrato precedentemente, cercando di costruire un paesaggio sonoro coerente e talvolta mimetico con l’ambiente circostante”, spiegano gli organizzatori. Un’occasione per fruire in maniera inedita della Ciribiciaccola, così è soprannominata la torre nolare dell’abbazia, a pianta ottagonale e alta oltre 56 metri, caratterizzata da mattoni rossi, da decorazioni in marmo di Candoglia e cotto, da archetti pensili con cornici lavorate e colonnine in marmo. Un simbolo di Milano da riscoprire e valorizzare, non solo attraverso la performance del 12 settembre ma anche una serie di eventi inattesi che si svolgeranno nei fine settimana successivi, con gli artisti Andrew Pekler, Ellen Arkbro, Marta De Pascalis e Mount Fog.

– Desirée Maida

Milano // 12 settembre 2021 – ore 16
CHIARA – dispositivo di ascolto a distanza
Performance di Nicola Ratti
Parco pubblico e borgo di Chiaravalle
Evento gratuito con prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-chiara-dispositivo-di-ascolto-a-distanza-168548931391
www.terzopaesaggio.org

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.