Nasce Esplora Staccioli: l’app per scovare le opere dello scultore tra Volterra e Val di Cecina

Questa web app fruibile attraverso un comune browser permette di seguire l’itinerario nel territorio di Volterra e della Val di Cecina delle sculture, mappate e georeferenziate, di Mauro Staccioli.

Mauro Staccioli, un'installazione a Volterra
Mauro Staccioli, un'installazione a Volterra

Era il 2009 e Volterra rendeva omaggio al compianto Mauro Staccioli (Volterra, 1937‒Milano, 2018) con una grande mostra dal titolo Luoghi d’esperienza che coinvolgeva luoghi, piazze e spazi museali all’interno della cittadina, e il territorio circostante della Val di Cecina, con l’esposizione di imponenti opere ambientali. Di quelle 20 installazioni-sculture, concepite appositamente, ambientate nel paesaggio, che sono andate a disegnare una sorta di anello intorno alla città, 10 sono rimaste in forma permanente a tracciare un museo a cielo aperto. Ora, tutto questo è possibile scoprirlo o ri-scoprirlo attraverso l’app Esplora Staccioli, una moderna progressive web app fruibile attraverso un comune browser e disponibile sia in italiano che in inglese.

COME FUNZIONA L’APP ESPLORA STACCIOLI

Realizzata dal Comune di Volterra con un contributo economico della Camera di Commercio di Pisa all’interno del progetto di promozione territoriale Terre di Pisa, questa applicazione web consente di avere uno strumento chiaro e puntuale che permette di seguire l’itinerario nel territorio di Volterra e della Val di Cecina delle sculture, mappate e georeferenziate, di Mauro Staccioli, ricevendo informazioni sulle opere, sul paesaggio attraversato e indicazioni turistiche sulle strutture ricettive.

Volterra: Fattoria di Fognano: "San Giacomo Fognano in Fognano 1985 -2009", cemento rosso e ferro; Arco rovesciato, scultura di Mauro Staccioli.
Volterra: Fattoria di Fognano: “San Giacomo Fognano in Fognano 1985 -2009”, cemento rosso e ferro; Arco rovesciato, scultura di Mauro Staccioli.

L’APP CHE PROMUOVE IL TURISMO CULTURALE IN VAL DI CECINA

L’idea di questa app è nata per promuovere, partendo da Volterra e dalla Val di Cecina, il territorio attraverso un itinerario che abbia come tappe le opere di Mauro Staccioli, creando così un circuito integrato che veda protagonista il nostro variegato patrimonio paesaggistico e culturale”, spiegano i promotori dell’iniziativa. “Le sculture, infatti, posizionate in punti panoramici strategici, permettono di cogliere la bellezza e l’unicità del paesaggio della Valdicecina, promuovendo contemporaneamente l’arte, il turismo slow, i prodotti enogastronomici e artigianali del territorio, per soddisfare le richieste dei diversi segmenti della domanda turistica”.

NON SOLO TURISMO: ANCHE VALORIZZAZIONE E MANUTENZIONE OPERA STACCIOLI

Non solo turismo però. All’interno dell’app sono incluse anche le installazioni dell’artista presenti a Pisa e a Pomarance e così questa iniziativa, realizzata con i contenuti messi a disposizione dall’Archivio Mauro Staccioli, si inserisce in un percorso di valorizzazione dell’opera di Mauro Staccioli, come il contributo che l’amministrazione comunale sta fornendo per la manutenzione delle sue sculture attraverso la convenzione pluriennale con l’Associazione FotoImmagine Volterra.

– Claudia Giraud

https://volterrastaccioli.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).