Il duo Genuardi/Ruta in mostra in una masseria del Salento

I due artisti Antonella Genuardi e Leonardo Ruta ospiti di Masseria Canali in Salento per un progetto curato da Nicoletta Rusconi. Opere, forme e tessuti ritmano gli spazi di un casale agricolo ripensato in chiave cosmopolita.

Uscire dai classici circuiti del sistema dell’arte per approdare in altri luoghi, dove l’impegno degli artisti si coniuga con il desiderio dei visitatori di investigare nuove forme di fruizione insieme allo stupore per ambienti inediti. Nicoletta Rusconi in anni recenti – ben prima del Covid, che ha imposto a molti un cambio di passo su questo fronte – ha portato avanti tali progettualità con impegno: accade anche in Salento, dove ritorna con un suo progetto, questa volta dedicato al duo siciliano Genuardi/Ruta, che nella Masseria Canali hanno vissuto e lavorato per preparare una mostra che va scoperta passo dopo passo, tra lavori site specific e dipinti su tela di diversi formati.

Genuardi Ruta. Sotto Verde Manto. Exhibition view at Cascina I.D.E.A. Salento, Casarano 2021LA MOSTRA DI GENUARDI/RUTA IN SALENTO

Il duo, da tempo concentrato su una pittura dalle radici minimaliste, ma al contempo con un impegno verso lo studio sistematico dei materiali e della loro stessa pertinenza formale, in questa occasione si è dedicato a una ricognizione delle forme dell’architettura rurale salentina, anche per ciò che riguarda gli aspetti puramente cromatici. Affiorano così gli ocra, gli aranci densi, le terre bruciate dal sole. Negli ambienti della struttura riconcepita, dopo un attento restauro, dal talento cosmopolita del padrone di casa, Davide Meretti, si rincorrono così lavori di grande formato, da cui si estrudono elementi fitomorfi, che sono la vera novità delle opere recenti di Genuardi/Ruta, e strati di velluti dalle declinazioni cangianti.
Per noi una residenza è un viaggio di ricerca”, suggeriscono i due artisti. “Questo ci spinge a conoscere al meglio le zone che ci ospitano attraverso lo studio delle architetture che segnano i passaggi storici. Tutta la Masseria si è prestata prima come atelier e poi come luogo espositivo”.

‒ Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome evento.D.E.A. Salento | Genuardi/Ruta. Sotto Verde Manto
Vernissage26/06/2021
Duratadal 26/06/2021 al 27/06/2021
Autore Genuardi/Ruta
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoMASSERIA CANALI
IndirizzoVia extraurbana Canali Memmi - Casarano - Puglia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.