Arriva l’edizione limitata di Treccani Arte firmata da Nico Vascellari

Treccani Arte lancia un progetto inedito che porta la firma di Nico Vascellari. Opere uniche, frutto di un intervento ‘quasi-performativo’ dell’artista, sono disponibili sul sito dedicato di Treccani Emporium

Nico Vascellari per Treccani Arte
Nico Vascellari per Treccani Arte

Una edizione limitata che conta solo 100 esemplari: è questo il nuovo progetto di Nico Vascellari (Vittorio Veneto, 1976) per Treccani Arte che si esplicita in una azione quasi-performativa. Il gesto dell’artista, frutto di un intervento manuale, lascia un segno tangibile e differente su ogni opera d’arte, restituendo al pubblico un vero e proprio unicum. Il progetto conferma l’interesse della Treccani per l’arte contemporanea nato nel 2018 e alimentato dalla produzione di opere editoriali, multipli d’arte, mostre ed eventi che guardano al quotidiano attraverso i linguaggi degli artisti odierni. 

100 OPERE D’ARTE INDELEBILI

I lavori sono stati realizzati partendo da un elemento residuale dell’opera Revenge (2007), vincitrice del Premio Giovane Arte in occasione della 52esima Biennale di Venezia poi riallestita al museo MAXXI nel 2018. A dominare un piatto fondo bianco è una semplice silhouette nera che raffigura un ramo fogliato, stampata in serigrafia. “Una lastra di legno intagliata e poi bruciata reca la medesima sagoma vegetale” spiegano i promotori. 

Nico Vascellari per Treccani Arte, Under the Sign of Revenge, Courtesy Treccani Arte 2021
Nico Vascellari per Treccani Arte, Under the Sign of Revenge, Courtesy Treccani Arte 2021

L’INTERVENTO DI VASCELLARI

Vascellari ha ricoperto la sagoma con i colori di una bomboletta spray imprimendoli con forza, più e più volte, su ciascuna stampa. Seppur apparentemente semplice nella sua realizzazione, il processo, insieme a tutti i potenziali imprevisti, sviluppa immagini inevitabilmente diverse che si mostrano al pubblico nella loro particolarità. I residui cromatici variano sia quantitativamente che qualitativamente, passando dai toni freddi dei rosa accesi, alle sfumature calde dei gialli, arancioni e degli infuocati rossi, perdendosi tra sgocciolature, scivolamenti e increspature che donano un aspetto vero e unico ad ogni lavoro.  

– Valentina Muzi 

https://emporium.treccani.it/it/

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.