In questa primavera che segna il risveglio dal lungo sonno forzato della pandemia, a New York sbocciano le creazioni di Yayoi Kusama. L’artista giapponese nota per le sue zucche a pois, i tentacoli e le illusioni ottiche, invade il New York Botanical Garden nel Bronx.

Rimandata l’anno scorso a causa della pandemia, Cosmic Nature di Yayoi Kusama è un’installazione site specific creata dall’artista 92enne per New York, città in cui visse per quindici anni tra gli Anni Cinquanta e i Settanta. Da sempre il lavoro di Kusama si ispira al mondo naturale: fin da bambina, l’artista si divertiva a osservare piante e fiori nella fattoria di famiglia in Giappone. Con i suoi prati curati, gli scorci da cartolina e le rigogliose serre, il New York Botanical Garden del Bronx sembra quindi il luogo naturale per queste coloratissime opere.

LE INSTALLAZIONI DI YAYOI KUSAMA

Per l’installazione Ascension of Polka Dots on the Trees, alcuni degli alberi ad alto fusto nel prato principale, davanti all’edificio neorinascimentale della Mertz Library, la più grande biblioteca botanica degli USA, sono ricoperti di un tessuto di poliestere a pois che ne avvolge il tronco. All’interno della biblioteca, una piccola mostra ricostruisce il percorso di Kusama, dai disegni e gli acquerelli di fiori e forme organiche dei primi anni, ai tentacoli e le zucche a pois che l’hanno resa famosa.
Poco distante, Flower Obsession è una sorta di giardino d’inverno, una serra piena di arredi e attrezzi ricoperti di fiori finti, in cui lo spettatore si immerge nello spazio e con esso interagisce: all’ingresso si riceve un fiore adesivo che si può scegliere di attaccare dove si preferisce, all’interno della serra, completando idealmente il lavoro di Kusama. Altrove, una stella marina col volto di un sole si specchia sull’acqua di una fontana. Nelle bellissime serre liberty, tra palme e piante grasse, spuntano coloratissimi fiori dalle corolle paffute e gli steli contorti.

Yayoi Kusama, Dancing Pumpkin. Installation view at New York Botanical Garden, New York 2021. Photo Maurita Cardone
Yayoi Kusama, Dancing Pumpkin. Installation view at New York Botanical Garden, New York 2021. Photo Maurita Cardone

ZUCCHE A POIS E SFERE RIFLETTENTI NEL GIARDINO BOTANICO DEL BRONX

Non potevano mancare le zucche: all’esterno delle serre, una monumentale Dancing Pumpkin è senza dubbio la più fotografata delle opere nell’installazione, con il suo giallo a pois neri che si staglia dal verde circostante e tentacoli che delimitano uno spazio interno in cui lo spettatore si trova riflesso nella lucida superficie nera. Ancora zucche in un’altra delle installazioni all’interno, Pumpkins Screaming About Love Beyond Infinity, un cubo di vetro riflettente immerso in una stanza buia, in cui le zucche si moltiplicano creando una profondità disorientante. In questa stanza, come anche nelle gallerie che ospitano la mostra principale, sono vietate le fotografie, sembra per evitare gli assembramenti da selfie. Proseguendo tra prati e boschetti, si arriva alla più bella delle installazioni, Narcissus Garden, un laghetto su cui galleggiano e si muovono al vento tra la vegetazione 1.400 sfere di alluminio riflettente. Il pezzo è parte di una performance realizzata per la prima volta da Kusama nel 1966.

Yayoi Kusama, Flower Obsession. Installation view at New York Botanical Garden, New York 2021. Photo Maurita Cardone
Yayoi Kusama, Flower Obsession. Installation view at New York Botanical Garden, New York 2021. Photo Maurita Cardone

I LIMITI DELA MOSTRA DI KUSAMA

Non servono scuse per andare a godere della bellezza del New York Botanical Garden in primavera, ma l’installazione di una delle artiste più pop e amate sta già richiamando folle di appassionati in cerca di uno scatto per Instagram.
Tuttavia, la mostra non sembra sfruttare al meglio le potenzialità del luogo e l’interazione tra le opere e l’ambiente non si spinge più in là di un superficiale paesaggismo. Da un’artista che ha preso così tanto a prestito dalla natura forse ci si poteva aspettare di più. Cosmic Nature resterà aperta fino al 31 ottobre e, durante l’estate, si arricchirà di una Infinity Mirrored Room, una delle stanze di specchi tipiche di Kusama che promette lunghe file di fan armati di telefonino.

– Maurita Cardone

New York // fino al 31 ottobre 2021
Yayoi Kusama – Cosmic Nature
NEW YORK BOTANICAL GARDEN
2900 Southern Blvd (Bronx)
www.nybg.org

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AutoreYayoi Kusama
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Maurita Cardone
Giornalista freelance, abruzzese di nascita e di carattere, eterna esploratrice, scrivo per passione e compulsione da quando ho memoria di me. Ho lavorato per Il Tempo, Il Sole 24 Ore, La Nuova Ecologia, QualEnergia, L'Indro. Dal 2011 New York è il posto che chiamo casa e che nutre senza sosta la mia curiosità. Qui per quattro anni ho codiretto il giornale italiano La Voce di New York e mi sono appassionata del carosello di storie che fanno la ricchezza di questa città.