“Iniziative di II”. Tutta Roma percorsa da affascinanti performance non autorizzate

Cori, concerti lampo, affissioni di eventi che mai accadranno: nell’ultimo periodo a Roma si stanno svolgendo degli eventi performativi non autorizzati per le strade e negli spazi pubblici. Dietro c’è un progetto che si ispira alla ricerca del regista Simone Carella. Abbiamo parlato con gli organizzatori

Salò, Iniziative di II, Roma courtesy Guido Gazzilli
Salò, Iniziative di II, Roma courtesy Guido Gazzilli

Tutto parte dalla mostra Io poeto tu, che racconta la vita e l’opera di Simone Carella, regista teatrale e controcorrente della Roma degli anni ’70 scomparso cinque anni fa. Un progetto che vede i contributi di diversi artisti contemporanei, come Rä di Martino, Anna Franceschini, Emiliano Maggi e interventi di Vega, Francesca Corona e Alessandra Vanzi, Andrea Cortellessa, Silvia Fanti, Giorgio Barberio Corsetti e Valerio Mattioli. Ispirati dalla poetica anarchica, antiborghese e sopra le righe di Carella, un gruppo di operatori ha pensato di ricreare la medesima situazione di libertà performativa negli spazi pubblici di Roma, permettendo a pubblico e artisti di riappropriarsi di una socialità che è stata per lunghi mesi negata a tutti.

Timo Performativo. Iniziative di II. Courtesy Guido Gazzilli
Timo Performativo. Iniziative di II. Courtesy Guido Gazzilli

“INIZIATIVE DI II” A ROMA, PAROLA AGLI ORGANIZZATORI

Andando a fondo della storia di Simone Carella, abbiamo scoperto di queste Iniziative di ii, dove “ii” è inteso come plurale di “io”, un’azione proposta da Carella nel ‘77 con lo scopo di usare gli spazi pubblici della città per farvi esibire gli artisti, progetti indipendenti, musicisti e compagnie teatrali, in vista del fatto che in quel periodo l’attenzione si stava concentrando sul teatro istituzionale, a scapito di quello sperimentale e di avanguardia. Quello che Carella cercava era un tipo di esibizione che fosse il più effimero e al tempo stesso autentico possibile”. Così gli organizzatori delle recenti performance capitoline, raggiunti da Artribune, ci raccontano di questa inconsueta iniziativa, tratta dall’esigenza di riconciliarsi con l’azione svolta in presenza, che sia improvvisata, fulminea e quasi del tutto casuale. Ma, soprattutto, non autorizzata. “Abbiamo notato che a Roma in questo periodo sta scorrendo una buona energia nel campo delle arti visive, mentre quello delle arti performative ha sofferto fino ad ora delle lunghe chiusure”, proseguono i nostri interlocutori. “Spinti da queste considerazioni, abbiamo deciso di organizzare delle nuove Iniziative di II, dove le “II” diventano questa volta maiuscole, come in un secondo capitolo. È un festival spontaneo, organizzato senza permessi di alcun genere, in cui vogliamo che le persone si sentano libere di partecipare, pur assumendosi qualche rischio”.

Orizzontale. Iniziative di II. Courtesy Guido Gazzilli
Orizzontale. Iniziative di II. Courtesy Guido Gazzilli

COSA È SUCCESSO DURANTE LE “INIZIATIVE DI II” A ROMA

Ma come si sono svolte le performance del ciclo Iniziative di II, finora? “Abbiamo iniziato con un concerto-lampo dei Salò: sono arrivati mascherati e hanno suonato solo per un quarto d’ora. Poi c’è stata un’azione di Nicola Pecoraro, che ha portato dei poster di concerti che non sono mai esistiti (né mai esisteranno) e ha cominciato ad affiggerli al muro, tra lo spiazzamento del pubblico che si aspettava dovesse succedere qualcosa da un momento all’altro. Sono pensate situazioni per ricreare un contesto con attitudini più o meno performative: c’è la performatività del non-evento, in uno spirito fulmineo, la causalità di trovarsi in un posto”, concludono. “La stessa comunicazione è stata studiata come se si trattasse di un rave party: luoghi e orari vengono comunicati solo agli iscritti alla newsletter”. Gli artisti e i partecipanti che hanno aderito alle Iniziative di II sono Salò, REPLICA, Industria indipendente, Nicola Pecoraro, Giulia Crispiani, Orizzontale, Timo Performativo, Mauro Remiddi e Rä Di Martino, Diego Gualandris e Giorgia Garzilli, Lisa Andreani, Tommaso Arnaldi, Luca Lo Pinto, Francesca Pionati e Maziar Firouzi, Pescheria – Tropicantesimo, Guido Gazzilli, Nicolò Pellarin, Vega.

Industria indipendente. Iniziative di II courtesy Guido Gazzilli
Industria indipendente. Iniziative di II courtesy Guido Gazzilli

LE “INIZIATIVE DI II”: I PROSSIMI APPUNTAMENTI A ROMA

Ma come sapere quando e dove si svolgeranno le prossime azioni? Come spiegato, l’unico modo per essere informati in anticipo è iscriversi alla newsletter, mandando una mail all’indirizzo: [email protected].
Intanto, ecco chi saranno i prossimi ospiti in programma:
Sabato 15: REPLICA – “Il biglietto che esplose” Tommaso Arnaldi – “Con tributo”; Lisa Andreani – “Poesiedere”
Domenica 16: REPLICA – “Il biglietto che esplose”, Luca Lo Pinto – “Angelus Novus”
Martedì 18: REPLICA – “Il biglietto che esplose”, 
Francesca Pionati & Maziar Firouzi – “Pyr Koilos”
Mercoledì 19: REPLICA – “Il biglietto che esplose”, Pescheria – “Pescheria on acid”

– Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.