Nasce a Lodi Platea Palazzo Galeano. Nuovo spazio espositivo pensato come vetrina su strada

Nato da un gruppo di appassionati d’arte e architettura, il nuovo spazio è pensato come una vetrina fruibile 24 ore su 24 da passanti, appassionati e curiosi. Una presenza discreta e allo stesso tempo vivace, che inaugura con un intervento di Marcello Maloberti

Palazzo Galeano, Lodi. Courtesy Platea | Palazzo Galeano
Palazzo Galeano, Lodi. Courtesy Platea | Palazzo Galeano

Un nuovo spazio culturale votato all’arte contemporanea, fruibile da tutti nonostante non sarà aperto al pubblico: si tratta di Platea, spazio espositivo di prossima inaugurazione a Lodi, all’interno dell’ex portineria del secentesco Palazzo Galeano. Uno spazio con affaccio strada, una vetrina fruibile da tutti 24 ore su 24 in cui saranno allestite mostre che saranno visibili solo dall’esterno da amanti dell’arte, curiosi, passanti. Platea | Palazzo Galeano è un’associazione culturale nata nel 2020 dalla volontà di Claudia Ferrari, Laura Ferrari, Carlo Orsini, Luca Bucci, Lorenzo Bucci e Gianluigi Corsi, gruppo di amici e appassionati d’arte e architettura accomunati dalla volontà di promuovere, attraverso questo progetto, i giovani talenti e di dare un dimensione internazionale al sistema dell’arte lodigiano. L’inaugurazione del nuovo spazio è in programma il prossimo 9 giugno, con l’intervento di un artista originario del territorio, ovvero Marcello Maloberti (Codogno, 1966).

PLATEA A PALAZZO GALEANO A LODI

L’ex portineria di Palazzo Galeano sarà quindi adibita a “vetrina-display”, grazie a un intervento di restauro e ridisegno strutturale che la adegueranno alla nuova destinazione d’uso. Il suo nome, Platea, oltre a definirne visione e missione, è il frutto di una particolare concessione da parte dello stesso Maloberti: Platea infatti avrebbe dovuto essere il titolo di una sua nuova performance, ma l’artista ha scelto di donare questo titolo all’Associazione. “Platea è l’omaggio alla città”, spiega Maloberti. “Il nome dello spazio sottolinea l’importanza del pubblico, disposto in una grande ‘platea’, che poi è la città di Lodi, ma anche, citando Harald Szeemann, la ‘platea’ dell’umanità. E per me, il pubblico è il mio corpo”. La ‘platea’, e quindi la sua fruizione casuale o intenzionale, è infatti uno dei punti di riferimento del progetto, e non solo: Platea | Palazzo Galeano sosterrà i giovani artisti, dando loro la possibilità di farsi conoscere dal pubblico grazie alla collaborazione di artisti affermati e gallerie d’arte d’eccellenza.

Marcello Maloberti, Trionfo dell'Aurora, 2018, Inkjet print, cm 200x120 Courtesy dell'artista, Platea | Palazzo Galeano (Lodi), Galleria Raffaella Cortese (Milano)
Marcello Maloberti, Trionfo dell’Aurora, 2018, Inkjet print, cm 200×120 Courtesy dell’artista, Platea | Palazzo Galeano (Lodi), Galleria Raffaella Cortese (Milano)

PLATEA. UN NUOVO SPAZIO PER L’ARTE A LODI

Come è nata l’idea di dare vita a Platea | Palazzo Galeano e quali sono gli obiettivi prefissati dai promotori del progetto? “Lodi ha conosciuto nel corso della sua storia momenti di splendore, e ancora oggi continua a essere fucina di cultura artistica”, racconta ad Artribune l’Associazione Platea | Palazzo Galeano. “Abbiamo voluto immaginare occasioni concrete per questa energia propulsiva, così da poter disegnare un nuovo inedito slancio verso una dimensione più ampia che dal locale conducesse all’internazionale e viceversa. Vorremmo che Platea | Palazzo Galeano costituisse un’occasione per ampliare gli orizzonti culturali e relazionali dalla nostra città e del suo territorio, portando valore produttivo e fornendo opportunità concrete di incontro e crescita. Da queste premesse abbiamo elaborato un progetto d’arte contemporanea pensato per costruire una familiarità della città con l’arte del nostro tempo e realizzare una vetrina per giovani artisti supportandoli nel loro aprirsi al confronto con il pubblico. Nel concepire questo progetto”, conclude l’Associazione, “abbiamo seguito l’istinto, il cuore, le nostre passioni e una certa conoscenza del territorio. Non sappiamo se questa proposta contenga delle soluzioni ma senz’altro contiene le domande che da sempre ci siamo posti nell’immaginare un progetto che fosse al contempo per il pubblico e per gli artisti”.

MARCELLO MALOBERTI A PLATEA | PALAZZO GALEANO

Il nuovo spazio inaugurerà il 9 giugno con Trionfo dell’Aurora, intervento realizzato in collaborazione con la Galleria Raffaella Cortese che comprende l’omonima installazione fotografica del 2018 e una performance. Il progetto sarà anticipato da un manifesto, Martellata, dedicato a Platea, che sarà collocato in tutte le vetrine del centro della città. La programmazione di Platea | Palazzo Galeano proseguirà con una serie di mostre coordinate da Francesca Grossi che vedrà protagonisti quattro giovani artisti, Vittoria Viale, Giulio Locatelli, Silvia Berry e Vittoria Mazzonis. Ognuno di loro realizzerà un’opera appositamente pensata per Platea, che resterà fruibile per la durata di un mese.

– Desirée Maida 

Lodi // dal 9 giugno 2021
Marcello Maloberti – Trionfo dell’Aurora
Platea | Palazzo Galeano
Corso Umberto I
www.platea.gallery

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.