JR porta a Firenze “La Ferita”, una grande installazione ideata per la facciata di Palazzo Strozzi

L’opera che il celebre artista francese ha pensato per la facciata di Palazzo Strozzi resterà installata dal 19 marzo fino al 22 agosto 2021, e vuole essere “una riflessione sull’accessibilità ai luoghi della cultura nell’epoca del Covid-19”

JR, Inside Out project
JR, Inside Out project

Sarà un intervento pensato in relazione all’attuale periodo storico l’installazione che l’artista JR (Parigi, 1983) – street artist diventato famoso in tutto il mondo per il suo Inside Outha ideato per la facciata di Palazzo Strozzi a Firenze, entrando a fare parte così della serie di iniziative e mostre promosse dall’istituzione che promuovono il dialogo tra antico e contemporaneo. La Ferita è il titolo della monumentale opera site specific che dal prossimo 19 marzo cambierà il volto del palazzo fiorentino, proponendosi come “una riflessione sull’accessibilità ai luoghi della cultura nell’epoca del Covid-19”.

JR portrait 2019
JR portrait 2019

JR A PALAZZO STROZZI CON UN’OPERA SULLA PANDEMIA

Dopo le mostre e gli interventi, tra gli altri, di Ai Weiwei, Carsten Höller, Marina Abramović, Tomás Saraceno e Marinella Senatore, Palazzo Strozzi ha invitato il celeberrimo artista francese a confrontarsi con i propri spazi, continuando così a distinguersi per “la volontà di creare un dialogo tra antico e contemporaneo attraverso il coinvolgimento di artisti che sanno interpretare il presente”, spiega Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi. “La nuova opera di JR rappresenta un segnale forte di riflessione sulle difficili condizioni di accesso alla cultura nell’epoca del Covid-19 ma allo stesso tempo un’occasione per un nuovo coinvolgimento del pubblico all’insegna di valori come libertà, immaginazione creativa e partecipazione. Nell’attuale difficoltà di offrire occasioni di fruizione dell’arte in spazi tradizionali, la scelta di creare un’opera visibile a chiunque sulla facciata di Palazzo Strozzi diviene un invito a ritrovare un rapporto diretto con l’arte e una sollecitazione per nuove forme di condivisione e partecipazione”. L’opera di JR sarà quindi installata sulla facciata del Palazzo, fruibile da tutti in qualsiasi momento e nonostante il turbolento alternarsi di aperture e chiusure imposto dall’andamento della pandemia.

Arturo Galansino e JR davanti a Palazzo Strozzi. Photo Ela Bialkowska, OKNOstudio
Arturo Galansino e JR davanti a Palazzo Strozzi.
Photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

L’ARTE DI JR 

JR – che ultimamente è stato impegnato a Parigi nella curatela di TRUC À FAIRE, mostra che ha inaugurato il nuovo avamposto di Galleria Continua, per la quale nel settembre 2020 aveva realizzato, nella sede di San Gimignano, il funerale del mondo agricolo – nella sua pratica artistica utilizza il collage fotografico, trovando nell’arte pubblica la sua dimensione ideale: “ho la più grande galleria d’arte immaginabile: i muri del mondo intero”, afferma l’artista. I suoi interventi si contraddistinguono inoltre per il grande impatto visivo e il coinvolgimento in luoghi e contesti sempre diversi, dalle favelas di Rio de Janeiro alla grande piazza della Piramide del Louvre, da Ellis Island a New York alla prigione di massima sicurezza di Tehachapi in California. 

– Desirée Maida 

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Nome eventoJR - La ferita
Vernissage19/03/2021 no
Duratadal 19/03/2021 al 19/03/2021
Autore JR
Genereserata - evento
Spazio espositivoPALAZZO STROZZI
IndirizzoPiazza Degli Strozzi - Firenze - Toscana
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.