Black Jigsaw Project: sold out i puzzle d’arte sull’identità queer e nera ispirati ai look Gucci

È l’ultimo progetto di My Queer Blackness, My Black Queerness: sito web che esplora le rappresentazioni dell’identità queer e nera in diversi contesti sociali. In questo caso due artisti hanno creato le tessere di un puzzle ispirandosi alla nota casa di moda

MQBMBQ christmas fundraiser commission
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Tutti esauriti i 100 puzzle per adulti ispirati ai look di Gucci. Stiamo parlando di Black Jigsaw Project, ultimo progetto di My Queer Blackness, My Black Queerness: una piattaforma web che esplora le narrazioni e le rappresentazioni dell’identità queer e nera in diversi contesti sociali. Lanciato a dicembre 2020 con il supporto della celebre maison italiana, questo nuovo capitolo di MQBMBQ ha coinvolto l’illustratore americano Ggggrimes e il pittore ghanese Kwesi Botchway nella realizzazione di due puzzle in edizione limitata che riflettevano sulla blackness nel mondo queer dal punto di vista della moda, poi racchiusi nelle scatole progettate da Cary Fagan e messi in vendita online. “Finora le cose sono andate bene, abbiamo ricevuto vendite da tutto il mondo e il supporto di molti”, raccontava qualche giorno fa ad Artribune Jordan Anderson, founder di MQBMBQ, direttore creativo del progetto ed editor-at-large per nss magazine, prima del sold out dell’iniziativa, i cui proventi saranno interamente devoluti al Movimento Identità Trans italiano. 

GLI ARTWORK UTILIZZATI PER I PUZZLE

Le persone sono sinceramente affascinate dalla creazione di puzzle di belle arti che celebrano la ‘Black Artistry’ perché non è quasi mai stato fatto”. Negli artwork di Ggggrimes e Botchway, intitolati rispettivamente Our Home Self Love, trasformati in 200 puzzle (ne sono stati messi in vendita solo la metà) in formato A3 da 384 pezzi ciascuno, i personaggi sono, infatti, vestiti con i look della collezione Epilogue di Gucci, presentata digitalmente lo scorso luglio in una diretta streaming di 12 ore, in un tripudio di colori e fogge tipiche della nota casa di moda molto sensibile alle tematiche sulla fluidità di genere. 

COS’È MQBMBQ

My Queer Blackness, My Black Queerness è un progetto digitale in continua evoluzione che esplora le molteplici sfaccettature esistenti dell’identità queer nera”, si legge sul sito. “È una forma di protesta che vuole denunciare sia il razzismo queer bianco che l’antagonismo queer nero e la queerfobia attraverso l’arte, il cinema e la letteratura e attraverso raccolte di fondi”. Lanciato per la prima volta nel giugno 2020, il progetto ha raccolto oltre 12mila euro con una raccolta fondi grazie alla vendita delle opere di 12 artisti come Tim Walker, Campbell Addy, Emmanuel Sanchez Monsalve, tra gli altri, a beneficio delle organizzazioni incentrate sui trans neri ForTheGworls e Transwave JA. Oggi il progetto vive attraverso una serie di varie collaborazioni in corso. Come questo ultimo progetto che ha ben rappresentato la mission di MQBMBQ, che vuole dare voce e visibilità agli artisti della comunità Black/Queer, impegnandosi anche nel supporto di cause umanitarie.

-Claudia Giraud 

https://store.mqbmbq.com/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).