L’Officina della Scultura si fa en plein air tra Bergamo e Milano con passeggiate d’arte. Le foto

La terza edizione della manifestazione, che di solito apre gli studi degli scultori al pubblico, quest’anno è tutta all’aperto: a Bergamo, due grandi installazioni di Mazzucchelli e percorsi d’arte tra Milano e Sesto San Giovanni alla scoperta di Kengiro Azuma

Nuova formula per l’Officina della Scultura, l’evento di norma dedicato all’apertura di alcuni atelier che, invece, si ripensa in versione en plein air. Si tratta della terza edizione di questa manifestazione, curata dall’Associazione Piero Cattaneo, che apre gli studi degli scultori al pubblico, portando avanti la mappatura dei luoghi dediti principalmente a questa tecnica artistica, in tutta la Lombardia. Quest’anno la rassegna, in corso fino al 25 ottobre, promuove due installazioni pubbliche temporanee di Franco Mazzucchelli (Milano, 1939) a Bergamo e percorsi d’arte all’aperto (gratuiti) tra Milano e Sesto San Giovanni alla scoperta di Kengiro Azuma (Yamagata 1926 – Milano 2016) – per molti anni assistente personale del maestro Marino Marini, assieme al quale trova e sviluppa una propria identità artistica che affonda le proprie radici nella cultura e nell’estetica giapponese – grazie alla presenza eccezionale del figlio Ambrogio. Inoltre a Bergamo, le due grandi sculture gonfiabili di Mazzucchelli – su cui il pubblico potrà intervenire con un pennarello indelebile fino al 18 ottobre – rappresentano l’inizio e la fine di un percorso ideale dedicato alla scultura con le altre opere di Piero Cattaneo, Ugo Riva, Arnaldo Pomodoro. Ecco alcune immagini della rassegna…

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoOfficina della Scultura 2020
Vernissage13/10/2020 ore 12 su invito
Duratadal 13/10/2020 al 25/10/2020
Generiarte contemporanea, serata - evento
Spazio espositivoLARGO PORTA NUOVA
IndirizzoLargo Porta Nuova - Bergamo - Lombardia
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).