Equidistanze: in mostra le opere prodotte durante due mesi di residenza in un podere fuori Ravenna

Organizzata da Magazzeno Art Gallery nella grande villa di Podere Schiavina fuori Ravenna, la residenza si conclude con due giorni di apertura al pubblico. Ecco le immagini

Equidistanze Residenze artistiche Podere Schiavina
Equidistanze Residenze artistiche Podere Schiavina

Oltre 100 opere realizzate da 32 artisti vengono esposte al pubblico, il 5 e 6 settembre 2020, nel Podere Schiavina, la grande casa colonica di fine ‘700 situata a Filetto di Ravenna: si tratta della restituzione finale di Equidistanze, la residenza artistica organizzata dalla galleria ravennate Magazzeno Art Gallery. Il progetto viene concepito dalla gallerista Alessandra Carini durante i difficili mesi di lockdown: di fronte a una crisi inevitabile per tutto il sistema, in che modo offrire una possibilità di ripartenza all’arte italiana, agli artisti emergenti e non?

Equidistanze Residenze artistiche Alessandro Sebastianelli
Equidistanze Residenze artistiche Alessandro Sebastianelli

EQUIDISTANZE, LA RESIDENZA DI MAGAZZENO ART GALLERY

Una ventina di artisti è stata scelta attraverso un bando di selezione e i restanti direttamente su invito della galleria: ai partecipanti è stato offerto vitto e alloggio nel podere per i mesi di luglio e agosto, oltre alla possibilità di lavorare liberamente in un ambiente immerso nella natura, lontano dai ritmi cittadini. Loro sono Nicola Alessandrini, Paola Boscaini, Matteo Casali, Andrea Casciu, Tania Cellini, Wesley Da Silva, Christian Damato, Luca Di Giamberardino, Martina Esposito, Riccardo Garolla, Kiki Skipi, Lisa Gelli, LABADANzky, Luogo Comune, Alessandro Marangon, Marco Filicio Marinangeli, Giorgia Mascitti, Miles, Nicola Montalbini, NemO’s, Patrizia Novello, Nulo, Elisa Pietrelli, Andrea Pola, Anna Lucia Rizzello, Alessandro Sebastianelli, Sara Vasini e Groter Walpius.Da anni avevo in mente di sfruttare questa casa colonica di fine ‘700 di proprietà della mia famiglia”, ci racconta la fondatrice della galleria Alessandra Carini. “La reclusione e la ricerca di possibili vie d’uscita per noi galleristi, curatori e artisti mi ha dato coraggio e finalmente sono riuscita a rendere reale la mia idea. Il progetto è completamente auto-finanziato per quest’anno e ci piacerebbe diventasse un appuntamento annuale”.

Equidistanze Residenze artistiche
Equidistanze Residenze artistiche

EQUIDISTANZE, LA MOSTRA A FILETTO DI RAVENNA

Nelle giornate del 5 e 6 settembre le oltre 100 opere prodotte nei mesi estivi invadono il Podere Schiavina, allestite sia negli spazi interni (nel laboratorio, nel salotto, nel giardino, nelle camere da letto e in tutti i luoghi in cui gli artisti hanno vissuto e lavorato) che nel grande parco che lo circonda. La mostra verrà successivamente riallestita negli spazi di Magazzeno Art Gallery, un palazzo storico del 1836, dove rimarrà per due mesi. “L’esperienza di questi due mesi è stata molto potente, sia per gli artisti che per noi”, prosegue Alessandra Carini, che con Equidistanze ha trovato il modo di creare sinergie tra la galleria e nuovi artisti, avvicinando allo stesso tempo pubblici differenti. “In generale si è creata sempre una grande armonia tra i vari gruppi, ho visto una gran voglia di reagire e molto impegno; ho visto apertura nel confronto e maturità, non in tutti allo stesso modo chiaramente, ma in generale sono molto soddisfatta del risultato. Con alcuni di loro continuerò a collaborare con l’attività di galleria, ma cercheremo di rimanere in contatto con tutti perché quello che abbiamo vissuto è stato sì breve, ma davvero molto intenso. Anche il pubblico che ha visitato gli open studio era estasiato: è sicuramente un modo per avvicinare le persone all’arte contemporanea senza che esse si sentano a disagio, come spesso succede in galleria, e anche ad avvicinare nuovi collezionisti”.

-Giulia Ronchi

https://www.magazzeno.eu/ 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.