Lo stupore della luce. David Cesaria a Carovigno

Luminarie e dipinti dell’artista pugliese David Cesaria in mostra in un castello misconosciuto e denso di stupore. Tra ironia e spazi di pensiero, a Carovigno, in provincia di Brindisi.

È un percorso che si snoda tra meraviglia, ironia, stupore e un rapporto privilegiato con l’ambiente che ospita la mostra, antica dimora nobiliare a cui si accede da un grande e rigoglioso giardino: la personale che David Cesaria (Mesagne, 1976) ha allestito nel Castello Dentice di Frasso a Carovigno, in provincia di Brindisi, palesa un dialogo serrato con l’immaginario delle feste popolari del sud, quelle dense di luminarie e apparati effimeri che contrassegnano i paesaggi urbani, piazze e facciate di chiese e palazzotti dei centri storici nei giorni in cui si celebrano i santi patroni.
Pop è l’accezione visuale che Cesaria trasferisce a questi lavori, lo si evince da certe parole che completano le opere, dalle grandi labbra sensuali, dagli oggetti d’uso comune che l’artista pugliese ricompone con la magia delle lampadine adottate dai grandi costruttori delle luminarie. Ormai è un linguaggio plurale, accolto da diversi artisti, naturalmente con declinazioni differenti, pensiamo a Flavio Favelli o Marinella Senatore, che l’ha usate per la grande sfilata di Dior proprio a Lecce. In Puglia – e altrove – l’antesignano è stato Franco Dellerba, dagli Anni Settanta, ma in una chiave antropologica rivisitata. Questa personale di Cesaria ribadisce quindi la vitalità di quello che è da considerare un genere della scultura, in attesa magari di vedere una mostra di ricognizione corale sul tema.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoDavid Cesaria - Lumisaria
Vernissage
Duratadal 08/08/2020 al 31/08/2020
AutoreDavid Cesaria
CuratoreCarmelo Cipriani
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCASTELLO DENTICE DI FRASSO
IndirizzoVia Sant'Anna 72012 - Carovigno - Puglia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro (1986) è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e collabora con Robinson e Artribune. Tra le mostre recenti curate, "Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro" (Galleria Fabbri, Milano, 2019); "‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana" (Castello di Otranto, 2018); "To Keep At Bay" (Galleria Bianconi, Milano 2018); "Spazi igroscopici" (Galleria Bianconi, Milano 2017); "Mario Schifano e la Pop Art italiana" (Castello Carlo V, Lecce, 2017); "Edoardo De Candia Amo Odio Oro" (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); "Natalino Tondo Spazio N Dimensionale" (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); "Andy Warhol e Maria Mulas" (Castello Carlo V, Lecce 2016). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce.