Covid-19, ancora solidarietà dal mondo dell’arte. La galleria Laveronica aiuta l’ospedale di Crema

Artisti e gallerie uniti per sostenere la grande battaglia contro il Coronavirus. È la volta di un’importante galleria siciliana, che con alcuni tra i suoi maggiori artisti mette in campo una bella iniziativa. Opere in cambio di un supporto all’ospedale di Crema.

Adrian Paci, One and twenty one chairs, fotografia, cm 40x30. Una delle foto donate per la lotta contro Covid 19
Adrian Paci, One and twenty one chairs, fotografia, cm 40x30. Una delle foto donate per la lotta contro Covid 19

Prosegue la gara di solidarietà nel mondo dell’arte italiano, per sostenere ospedali, rsa, luoghi di cura e accoglienza, sempre più sprovvisti di respiratori, mascherine, tute sterili, personale specializzato. Servono fondi, serve strategia, servono volontari. E serve grande generosità, unita a una rigorosa disciplina. Dopo Alessandro Piangiamore, che ha messo all’asta una sua opera – uno splendido lavoro in cera del 2017, “Dopo la XXXIX sorella” –, destinando l’intero ricavato all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma; dopo Andrea Mastrovito, che ha avviato una raccolta a favore del Centro Don Orione di Bergamo, offrendo un disegno dal sua vasto archivio a chiunque versi tra 200 e 1000 euro; dopo altre piccole iniziative di artisti o gallerie, lanciate attraverso il web per destinare contributi alla lotta contro il Coronavirus… Arriva un bel segnale anche da una galleria siciliana, tra le realtà private più accreditate in Italia per la ricerca contemporanea.

Tra le opere donate per l'ospedale di Crema. Adelita Husni Bey, Tarot, Serigrafia dipinta a mano, cm 47 x 48
Tra le opere donate per l’ospedale di Crema. Adelita Husni Bey, Tarot, Serigrafia dipinta a mano, cm 47 x 48

L’INIZIATIVA DELLA GALLERIA

Laveronica, fondata a Modica nel 2007, oggi guidata da Corrado Gugliotta e Sveva D’Antonio, lancia un appello, collegandosi proprio all’esempio di Mastrovito. A beneficiare del gruzzolo raccolto sarà, in questo caso, l’ospedale di Crema, tra i molti nosocomi lombardi letteralmente travolti dall’emergenza.“Abbiamo deciso”, spiegano, “grazie alla generosità di alcuni artisti, di regalare delle opere a chi farà una donazione in favore dell’ospedale”. La piattaforma è ancora una volta ‘Gofundme’ e il versamento, tramite questo link, va effettuato direttamente tramite bonifico alla Banca Popolare di Crema (Filiale di Crema, via XX Settembre n. 18), con causale “Donazione emergenza COVID 19” (IBAN: IT82-H-05034-56841-000000005802).Va quindi inviata copia del pagamento all’indirizzo [email protected], insieme alle proprie generalità e all’opera individuata: si riceverà un’e-mail di conferma, mentre la consegna è assicurata dopo la regolare riapertura delle attività della galleria.
La cifra raccolta servirà per acquistare le attrezzature (caschi e ventilatori) necessarie a rafforzare il reparto di terapia intensiva.

Uno dei disegni donati da Jonas Staal
Uno dei disegni donati da Jonas Staal

LE OPERE DONATE A CHI AIUTA L’OSPEDALE

Quali gli artisti che hanno aderito? C’è Adelita Husni-Bey, tra i nomi di punta della galleria, seguita fin dagli esordi e per tutto il corso di una rapida e felice carriera, che nel 2017 la portò fino al padiglione Italia della Biennale di Venezia, su invito di Cecilia Alemani: disponibile una sua serigrafia dipinta a mano, edizione di 30 (“Tarot”, una carta dei tarocchi dedicata all’immagine della “vulnerabilità”), donando almeno 200 euro.  Aderisce anche Marinella Senatore, altra stella della famiglia Laveronica, le cui complesse produzioni, tra arte pubblica, performance e arte relazionale, hanno coinvolto pubblico, artisti e creativi di varie discipline, attraverso prestigiosi circuiti internazionali: di lei, con un minimo di 400 euro, è possibile avere un disegno su carta dei 10 disponibili, tutti di cm 21 x 29,7.
Jonas Staal, olandese, classe ’81, noto per una ricerca dal forte taglio politico-sociale (da un suo progetto nasce l’organizzazione New World Summit, destinata alla costituzione di parlamenti alternativi per movimenti politici apolidi), dona invece degli acrilici su carta (10 pezzi, di cm 29 x 21,7), ognuno in omaggio con una cifra che parta da 300 euro. Special guest, infine, è il grande artista di origini albanesi Adrian Paci, tra le figure più influenti, affascinanti e significative della scena contemporanea: per avere una delle 10 foto scelte dalla sua produzione (cm 42 x 29 circa) bisognerà versare una base di 500 €.
Aggiornamenti sull’avanzamento dell’iniziativa saranno comunicati, via via, sulla pagina Facebook de Laveronica.

– Helga Marsala

 

Dati correlati
Spazio espositivoLAVERONICA ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoVia Clemente Grimaldi 93 - Modica - Sicilia
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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 lavora come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.