Biennale d’Arte 2021, l’artista Pilvi Takala rappresenterà la Finlandia a Venezia

Lo storico Padiglione progettato da Alvar Aalto ospiterà la mostra di Pilvi Takala, artista che nel suo lavoro coniuga video e performance

Pilvi Takala and Christina Li Pavilion fo Finland at the 2021 Venice Biennale image Ida Enegren_Frame Contemporary Art Finland
Pilvi Takala and Christina Li Pavilion fo Finland at the 2021 Venice Biennale image Ida Enegren_Frame Contemporary Art Finland

“Sono entusiasta di fare un nuovo lavoro per il Padiglione della Finlandia a Venezia. La mia pratica è lenta e richiede un lungo processo di ricerca, quindi sono particolarmente grata a Frame per avermi fatto una proposta con largo anticipo. Il potere iniziare le ricerche in anticipo significa che non devo scendere a compromessi a causa della mancanza di tempo e che posso essere più ambiziosa su ciò che sto facendo”. Con queste parole la video e performance artist Pilvi Takala commenta la sua partecipazione alla Biennale d’Arte di Venezia 2021 rappresentando la Finlandia. La mostra all’interno del celebre Padiglione ai Giardini progettato da Alvar Aalto sarà commissionata e prodotta da Frame Contemporary Art Finland, e curato da Christina Li.

Alvar Aalto Pavilion of Finland Photo Ugo Carmen
Alvar Aalto Pavilion of Finland Photo Ugo Carmen

BIENNALE DI VENEZIA 2021. PILVI TAKALA RAPPRESENTA LA FINLANDIA

Con base tra Berlino e Helsinki, Pilvi Takala basa i suoi lavori video su interventi performativi in ​​cui indaga e prova a elaborare strutture sociali, mettendo in discussione il sistema di regole del nostro comportamento in contesti diversi. Le opere di Takala sono state esposte al MoMA PS1, al New Museum, al Palais de Tokyo, al Museum of Contemporary art Kiasma, alla Kunsthalle Basel, a Manifesta 11, all’International Film Festival Rotterdam, e alla nona Istanbul Biennial, tra gli altri. “Dopo aver seguito da vicino la pratica intransigente di Pilvi Takala per più di un decennio, sono entusiasta di avere l’opportunità di incoraggiare le nostre riflessioni in questa prossima collaborazione e di portare a compimento la visione audace di Pilvi alla Biennale”, commenta Christina Li. “Siamo molto lieti di lavorare con Pilvi Takala”, dichiara Raija Koli, Direttore e Commissario di Frame. “È un’artista dalla pratica molto speciale. Questa mostra le darà l’opportunità di sviluppare ulteriormente la sua visione unica sul mondo”.

Pilvi Takala and Christina Li Pavilion fo Finland at the 2021 Venice Biennale image Ida Enegren_Frame Contemporary Art Finland
Pilvi Takala and Christina Li Pavilion fo Finland at the 2021 Venice Biennale image Ida Enegren_Frame Contemporary Art Finland

BIENNALE ARTE 2021. LE ALTRE PARTECIPAZIONI NAZIONALI

Inizia a prendere forma il mosaico delle partecipazioni nazionali alla 59. Mostra Internazionale d’Arte di Venezia, con alcuni Paesi che hanno già svelato i nomi degli artisti che li rappresenteranno in Laguna. Il primo Paese ad aprire le danze è stato la Nuova Zelanda, che a Venezia sarà rappresentata da Yuki Kihara; segue poi l’Australia con l’artista Marco Fusinato, il Canada con Stan Douglas, la Svizzera con l’artista di origini franco-marocchine Latifa Echakhch e la Francia con l’artist algerina Zineb Sedira. Quelle riguardanti gli artisti non sono però le uniche nomine che interesseranno la prossima Biennale d’Arte: Il 2020 infatti è iniziato con la nomina della curatrice italiana Cecilia Alemani a Direttore del Settore Arti Visive e l’elezione di Roberto Cicutto a Presidente della Biennale di Venezia.

– Desirée Maida

www.labiennale.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.