La vita degli alberi nel lavoro di oltre 30 artisti internazionali. Alla Hayward Gallery di Londra

La sopravvivenza degli alberi e del loro ecosistema è strettamente connessa a quella dell’uomo. Ma oggi questo equilibrio risulta sempre più precario. È il tema su cui riflette “Among the Trees”, attraverso le opere di numerosi artisti affermati (e non mancano gli italiani).

Jennifer Steinkamp Blind Eye, 1, 2018 Video Installation 2.77 minutes © the artist 2020 Courtesy greengrassi, London, Lehmann Maupin, New York and Hong Kong Photo by Jennifer Steinkamp
Jennifer Steinkamp Blind Eye, 1, 2018 Video Installation 2.77 minutes © the artist 2020 Courtesy greengrassi, London, Lehmann Maupin, New York and Hong Kong Photo by Jennifer Steinkamp

A Londra si apre a marzo Among the Trees, che ospita le opere di 38 artisti internazionali chiamati a riflettere sugli alberi, intesi come simboli culturali e organismi viventi; ma anche sul modo in cui hanno plasmato intere civiltà umane e come tutt’ora siano indispensabili per le nostre vite. La mostra è allestita alla Hayward Gallery, uno spazio espositivo parte del Southbank Centre, il più grande centro artistico del Regno Unito. E si apre in concomitanza con il 50esimo anniversario dell’EarthDay, la Giornata Mondiale della Terra: un richiamo annuale all’impegno per la preservazione del pianeta, oggi fortemente minato da devastazioni e roghi che divampano tragicamente tra un continente all’altro. Il tema viene declinato attraverso opere che vanno da videoinstallazioni immersive a sculture di grandezza naturale, passando per dipinti e disegni su larga scala e fotografie. Tra i partecipanti figurano affermati artisti internazionali, tra cui Robert Adams, Eija-Liisa Ahtila, Tacita Dean, Peter Doig, Jimmie Durham, Shi Guowei, Hugh Hayden, William Kentridge, Toba Khedoori, Myoung Ho Lee, Zoe Leonard, Robert Longo, Sally Mann, Steve McQueen, George Shaw, Robert Smithson, Jennifer Steinkamp, Thomas Struth, Pascale Marthine Tayou, Jeff Wall. E non mancano gli italiani: Luisa Lambri e Giuseppe Penone (che sul rapporto con gli alberi e il loro lento progredire ha fondato la sua carriera artistica). In un momento in cui la distruzione delle foreste del mondo sta accelerando a un ritmo record, Among the Trees riunisce il lavoro di importanti artisti che ci spingono a pensare ai ruoli essenziali che gli alberi e le foreste giocano nella nostra vita e nella nostra mente”, commenta Ralph Rugoff, direttore della Hayward Gallery, rientrato in Inghilterra dopo l’esperienza biennalesca. La mostra, divisa in tre sezioni, tratta della morfologia degli alberi e dell’habitat naturale che si sviluppa attorno; del loro impatto sulla vita dell’uomo e le attività industriali connesse; e infine, del loro rapporto con il tempo, un lasso lunghissimo che va ben al di là di quello del genere umano.

-Giulia Ronchi

Among the Trees
Dal 4 marzo al 17 maggio 2020
Hayward Gallery
Londra
https://www.southbankcentre.co.uk/whats-on/exhibitions/hayward-gallery-art/among-the-trees

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.