Idee regalo culturali per Natale. Dalle strenne del Castello di Rivoli all’abbonamento a Pompei

Dal classico dolce natalizio personalizzato con un’antica ricetta dei Savoia ai prodotti discografici inediti grazie a una partnership tra una label e una galleria, ecco alcune idee regalo. Da Torino a Pompei. 

Si avvicina il Natale, con l’immancabile corsa ai regali, e qualche idea in proposito la suggerisce anche il mondo della cultura che punta al marketing per avvicinare pubblici nuovi. Come nel caso dell’originale partnership stipulata tra Fondazione Torino Musei e l’azienda agricola piemontese Fantolino per la promozione culturale della città e la valorizzazione dei prodotti del Piemonte. Oppure quella instaurata tra la Galleria Varsi di Roma e l’etichetta discografica milanese Asian Fake per la realizzazione di due Temporary Store artistico-musicali, di cui vi avevamo già parlato qui. Vediamole nel dettaglio, insieme a qualche altra proposta natalizia…

-Claudia Giraud

1. I REGALI TARGATI CASTELLO DI RIVOLI

La sciarpa di Maurizio Cattelan

Tante idee regalo arrivano dallo store online del Castello di Rivoli, con proposte per tutte le tasche che vanno dall’edizione limitata di 100 copie di Imperfect Binding (Legatura imperfetta) di Michael Rakowitz, numerate e firmate dall’artista iracheno-americano ora in mostra al museo fino al 19 gennaio, con un testo scritto a mano dall’artista su ognuna; alla economicissima sciarpa da tifoso di Maurizio Cattelan.

www.castellodirivoli.org 

2. CARD CULTURA: L’ABBONAMENTO AI MUSEI DI BOLOGNA

cardCultura

12 mesi di ingressi gratuiti ai musei, riduzioni speciali per mostre, teatri, cinema, concerti e festival a Bologna e non solo, è l’offerta proposta dalla nuova Card Cultura. Si tratta del nuovo abbonamento per l’offerta culturale di Bologna che arricchisce la precedente Card Musei Metropolitani Bologna di ulteriori sconti, convenzioni e vantaggi riservati agli abbonati, diventando il più ricco e conveniente abbonamento per la fruizione culturale della Regione Emilia-Romagna, includendo anche le sedi dell’Istituzione Bologna Musei. Rimane invariata la validità di 12 mesi a partire dal momento dell’attivazione, così come rimane invariato il costo di 25 euro (intero) per usufruire dell’ampia offerta dell’abbonamento. Cambia invece il costo per gli Under 26, che scende a 15 euro, con l’obiettivo di agevolare i più giovani nella fruizione degli eventi culturali del territorio, offrendo la Card Cultura a un prezzo davvero contenuto.

www.cardcultura.it

3. POMPEI 365 – L’ABBONAMENTO PER VISITARE POMPEI SEMPRE

Pompei 365

Dal 1 gennaio 2020 gli appassionati di Pompei potranno visitare i siti archeologici ogni volta che vorranno ad un prezzo agevolato, grazie all’abbonamento annuale Pompei 365. La tessera di accesso avrà il costo di 60€ per Pompei e di 80€ per Pompei, Oplontis e Boscoreale (l’ingresso a Stabia è gratuito). Un’ ulteriore agevolazione è prevista per i giovani tra i 18 e i 25 anni (non compiuti), che potranno accedere illimitatamente al solo costo di 8€. In occasione delle festività natalizie inoltre, – dal 15 dicembre al 31 dicembre – attraverso la piattaforma www.ticketone.it  (senza alcun costo di commissione nel periodo di lancio) sarà possibile acquistare e/o regalare l’abbonamento ad un prezzo ulteriormente ridotto: 50€ per Pompei e 70€ per tutti i siti. Sarà rilasciato un documento di prenotazione che darà poi diritto al ritiro della tessera cartacea in biglietteria a partire dal 1 gennaio. Inoltre, sempre a partire dal 1° gennaio, il prezzo del biglietto ordinario di accesso al sito di Pompei sarà di 16€. “La scelta di introdurre un abbonamento per i siti archeologici, a cui già da tempo pensavamo”, dichiara il Direttore Generale Massimo Osanna, “ha voluto rispondere alle forti sollecitazioni dei tanti appassionati di archeologia e dei tanti cittadini che hanno manifestato il loro interesse attraverso una recente petizione fattaci pervenire. Un’iniziativa che abbiamo deciso di omaggiare, riprendendo il nome proposto di Pompei365”.

www.pompeiisites.org

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).