Eredità d’artista. Una collettiva a Torino

Quartz Studio, Torino – fino all’11 gennaio 2020. Un gruppo di artisti contemporanei indica il titolo del libro che vorrebbe tenere con sé dopo aver perso l’ultimo treno della giornata.

The Annotated Reader. Installation view at Quartz Studio, Torino 2019 ©bg QZ Ryan Gander Jonathan P. Watts _dettaglio
The Annotated Reader. Installation view at Quartz Studio, Torino 2019 ©bg QZ Ryan Gander Jonathan P. Watts _dettaglio

Ryan Gander e Jonathan P. Watts, curatori del progetto non profit The Annotated Reader, hanno chiesto ad artisti, designer, scrittori, fondatori di enti e musicisti di immaginare di aver perso l’ultimo treno del giorno. Fine della corsa. A quel punto, “Quale testo vorresti che ti tenesse compagnia durante la notte?”. Le risposte raccolte sono state ben 281 e hanno interessato personalità come Marina Abramović, Art & Language, Paul Clinton, Tom Godfrey, Ragnar Kjartansson, Sarah Lucas, Alistair Hudson e Hans Ulrich Obrist. Per la prima volta in Italia e precisamente presso Quartz Studio a Torino, il progetto è diventato una mostra – rettificando, come da sottotitolo: “una pubblicazione-mostra, o mostra-pubblicazione”, poiché la mostra ha previsto la stampa di ciascun contributo in una tiratura limitata di cento copie disponibili per i visitatori, insieme alla possibilità di comprare una chiavetta USB con i contenuti – che scava nella soggettività degli artisti grazie alle annotazioni e ai commenti riguardanti gli argomenti più disparati.

The Annotated Reader. Installation view at Quartz Studio, Torino 2019 ©bg QZ Ryan Gander-Jonathan P. Watts
The Annotated Reader. Installation view at Quartz Studio, Torino 2019 ©bg QZ Ryan Gander-Jonathan P. Watts

ANNOTAZIONI PER IL FUTURO

Gli appunti e le chiose ai testi hanno reso il materiale testimonianza dei nostri tempi; la documentazione è diventata una risorsa formativa libera e accessibile, da usare come strumento d’insegnamento di cultura e di etica per le generazioni future o come semplice archivio dei ricordi e dei punti di vista dei “campioni” della società contemporanea che hanno partecipato. Impossibile non pensare al Voyager Golden Record, il disco d’oro dell’omonima sonda, lanciato nel 1977 e tuttora in viaggio nello spazio, contenente immagini e suoni del mondo. Qualora una forma di vita incapperà nel disco, potrà ascoltare dei saluti e dei messaggi di pace registrati in 55 lingue, nonché una campionatura di suoni e immagini della Terra (dalla Sagra della primavera di Stravinsky a fotografie di uomini che mangiano). E chissà che in un futuro lontanissimo non sopravviva qualche foglio di The Annotated Reader: un nobile messaggio d’umanità, un’eredità in nome dell’arte e della sua onnicomprensiva ricerca di senso.

‒ Federica Maria Giallombardo

Evento correlato
Nome eventoThe Annotated Reader
Vernissage01/11/2019 ore 18
Duratadal 01/11/2019 al 11/01/2020
CuratoriRyan Gander, Jonathan P. Watts
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoQUARTZ STUDIO
Indirizzovia Giulia di Barolo 18/D 10124 - Torino - Piemonte
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Federica Maria Giallombardo
Federica Maria Giallombardo nasce nel 1993. Consegue il diploma presso il Liceo Scientifico Tradizionale “A. Avogadro” (2012) e partecipa agli stage presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Biella (2009-2012). Frequenta la Facoltà di Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Torino, laureandosi nel 2016 con una tesi di ricerca di Filologia Italiana sull’epistolario di Vittorio Alfieri. Partecipa come relatrice alla X edizione della Scuola di Alta Formazione “Cattedra Vittorio Alfieri” nel settembre 2016. Collabora con la Fondazione Centro Studi Alfieriani e con Palazzo Alfieri. È associata alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Scrive recensioni per la webzine «OUTsiders». In occasione di Artissima 2016, partecipa al progetto “Ekphrasis 21”. Collabora con diversi artisti, tra cui Giuseppe Palmisano, Massimo Brunello e Stefania Fersini, dei quali cura il portfolio e i comunicati stampa.