Paola Angelini e Aryan Ozmaei realizzano i palii della Quintana a Foligno

A Foligno le artiste presentano, nell’ambito del progetto Arte per Tutti, un dialogo a cura di Marta Silvi e Pier Luigi Metelli. Inoltre si sono occupate della realizzazione dei palii della Quintana

Aryan Ozmaei, DON'T STEAL MY MEMORIES, 2018, 70x70 cm, olio su tela
Aryan Ozmaei, DON'T STEAL MY MEMORIES, 2018, 70x70 cm, olio su tela

Nuovo appuntamento per CIAC Gallery, la vetrina su strada del CCSE (Centro per la Cultura e lo Sviluppo Economico) di Foligno. Dopo gli appuntamenti con Thomas Braida e Adelaide Cioni nel 2018 lo spazio espone nell’ambito del progetto Arte per tutti un dialogo tra le artiste Paola Angelini (San Benedetto del Tronto, 1983) e Aryan Ozmaei (Tehran, 1976) a cura di Marta Silvi e Pier Luigi Metelli (visitabile fino al 13 ottobre). Confronto che si connette anche con la vicenda del Palio della Quintana 2019 che complici i due curatori la Angelini e la Ozmaei sono chiamate a realizzare. La fruizione delle opere è libera e aperta a tutti grazie all’affaccio su Piazzetta Sant’Angela. Le artiste sono inoltre chiamate a rispondere a tre domande.

Paola Angelini, photo credit Mauro Romanzi
Paola Angelini, photo credit Mauro Romanzi

LE TRE DOMANDE

“La mia pittura è fatta di sovrapposizioni temporali. Mi è capitato di lavorare con l’aspettativa e la latente volontà di fare un’opera finita, conclusa e definita. A distanza di anni le opera eseguite con questa volontà mi sono apparse come una buona base su cui rendere esplicita la volontà opposta, per questo la mia pittura assume spesso e volentieri una connotazione irregolare, di assemblaggio di stili diversi. In realtà è un tentativo di rendere chiaro anche a me stessa una domanda sulla pittura e su quello che è oggi dipingere”, spiega Paola Angelini sollecitata nel raccontare come funziona la propria ricerca. Mentre la Ozmaei commenta: “La mia ricerca artistica è molto legata alla ricerca di me stessa. Cerco di essere prima di tutto molto sincera con me e di darmi la libertà di sperimentare sempre. Poi nella creazione dell’immagine cerco equilibrio nelle forme e nei colori, e forza espressiva”.

Aryan Ozmaei, ritratto
Aryan Ozmaei, ritratto

IL PALIO DELLA QUINTANA

Non è la prima volta che le due artiste si ritrovano insieme in uno stesso progetto: lo scorso febbraio sono state coinvolte nella collettiva If it is Untouchable it is not beautiful, promossa dalla galleria Monitor di Roma, mentre a maggio 2019, sempre a Foligno, hanno realizzato in occasione del Convivio in onore di Dama e Cavaliere (e che inaugura la Giostra della Quintana) il Palio della Sfida e il Palio della Rivincita. Il primo viene conteso a giugno, il secondo a settembre. A scegliere i fortunati esecutori dei palii, insieme a Metelli e alla Silvi, anche Luca Radi, Presidente della commissione artistica dell’Ente. Ozmaei e Angelini seguono una bella lista di artisti: Braida, Cioni, Tomaso de Luca, Gabriele Porta, Matteo Fato, Nicola Samorì. “La scelta di coinvolgere due artiste donne per questa edizione”, spiegano gli organizzatori, “segna un passaggio fondamentale nell’evoluzione stessa della tradizione, che si apre con maggiore evidenza all’inclusività culturale, riconoscendo nella sensibilità femminile un valore indubbiamente positivo”. Il palio della Sfida di Ozmaei è stato presentato a giugno (Senza Titolo, olio su tela), mentre a Paola Angelini è stato affidato quello della Rivincita di settembre, Palio della Rivincita (Senza titolo), tecnica mista su juta) per la Giostra che si corre il 15 settembre. Ecco le immagini.

Santa Nastro

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.