La Mattel lancia una serie di carte d’artista. Il primo mazzo è dedicato a Basquiat

In collaborazione con l’agenzia Artestar, la Mattel mette le immagini di Jean-Michel Basquiat sulle carte per giocare a UNO. 112 carte d’artista, con rifiniture in lino, vendute in edizione limitata solo da Macy’s

Mattel UNO® Artiste Series No. 1 featuring Jean Michel Basquiat Copyright Estate of Jean Michel Basquiat. Licensed by Artstar New York
Mattel UNO® Artiste Series No. 1 featuring Jean Michel Basquiat Copyright Estate of Jean Michel Basquiat. Licensed by Artstar New York

La Mattel ha annunciato la pubblicazione di una nuova serie di carte da gioco d’artista. In particolare, saranno le carte del popolare gioco UNO, inventato da Merle Robbins nel 1971 e venduto in 80 paesi con oltre 150 milioni di copie. Il primo nome scelto per il lancio del progetto è quello di Jean Michel Basquiat, ma ne seguiranno altri. Il mazzo, venduto in edizione limitata al modico prezzo di 19,99 dollari, contiene, oltre alle classiche carte del gioco – ognuna delle quali ospita un’opera dell’artista americano – anche quattro carte speciali che possono essere messe insieme, a mò di puzzle, per comporre un’immagine più grande.

GLI ALTRI CASI

Non è la prima volta che UNO esce in versioni speciali, ma in passato il branding era sempre stato legato a personaggi del cinema e dei giocattoli, come Cars, Spongebob, Harry Potter e, naturalmente, per restare in casa Mattel, Barbie. La serie d’artista è stata progettata in collaborazione con Artestar, un’agenzia americana che si occupa di gestire i diritti di immagine di centinaia di artisti, designer e creativi tra cui Keith Haring, Robert Mapplethorpe, Kenny Sharf ed Herb Ritts. Grazie alla loro mediazione, in passato gli omini di Haring sono finiti sulle magliette Lacoste, e i disegni di Basquiat sulle giacche Supreme e sugli abiti Valentino, solo per fare qualche esempio. Il mazzo da UNO sarà disponibile per l’acquisto solo presso Macy’s, negli store e online, fino ad esaurimento scorte.

Valentina Tanni

www.macys.com/shop/product/uno-artiste-series-no.-1-uno-card-game-featuring-jean-michel-basquiat-with-112-card-deck?ID=10044775

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.