L’ottimismo è il profumo della vita? Gianni D’Urso a Lecce

Spazio A – casa-studio di Alessia Rollo, Lecce ‒ fino al 4 agosto. Gianni D’Urso costruisce un sintetico percorso tra performance, ritualità e oggetti. Ne emerge un itinerario fatto di ostacoli, che nelle intenzioni del giovane artista rimanda a precarietà e allegorie.

Gianni D’Urso (Cisternino, 1988) sta costruendo la sua ricerca attraverso costanti slittamenti sarcastici e mediante l’impiego di display e oggetti recuperati da differenti memorie, più o meno recenti, che rielabora con sintesi.
L’uomo sospeso su un’amaca all’ingresso dell’appartamento che ospita Spazio A è una dichiarazione di poetica che presuppone attesa, intervallo vitale, probabilmente disillusione. “Gianni, l’ottimismo è il profumo della vita”: ricordate questa bella frase di Tonino Guerra in una pubblicità televisiva di qualche anno fa? D’Urso l’ha presa in prestito per costruire un percorso sinottico (in tre ambienti dell’appartamento), fatto di inciampi e allegorie e confluito nella mostra a cura di Fac, con testo di Giuseppe Arnesano.
Il pallone di cuoio sgonfiato con la scritta “Futuro”, nelle intenzioni dell’artista evidenzia la precarietà in cui sono affondati migliaia di giovani senza prospettiva alcuna, adottando, ancora una volta, la metafora calcistica. E mettendo in luce – come è stato fatto in altri lavori precedenti – il parallelismo che intercorre tra il mondo dello sport e il sistema dell’arte contemporanea.

Lorenzo Madaro

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Nome eventoGianni D’Urso - Gianni, l’ottimismo è il profumo della vita
Vernissage22/07/2019 ore 20
Duratadal 22/07/2019 al 04/08/2019
AutoreGianni D’Urso
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSPAZIO A - CASA STUDIO ALESSIA ROLLO
IndirizzoViale Francesco Lo Re, 22 - Lecce - Puglia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e, dal 2 novembre 2022, docente di ruolo di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia delle belle arti di Brera a Milano. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte all’Università del Salento ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Da molti anni è critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale nazionale del quotidiano “La Repubblica”; collabora anche con Arte (Cairo Editore), Artribune, Atp Diary e altre riviste, ed è consulente della Quadriennale di Roma per il progetto Panorama e per la rivista Quaderni dell’arte italiana (edita da Treccani Arte). Ha pubblicato numerosi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità.