Alla Galerie Karsten Greve di Colonia la mostra sugli ultimi anni di Lawrence Carroll

L’artista recentemente scomparso è protagonista di una personale che racconta gli ultimi cinque anni di ricerca, con opere note e inedite

Portrait Lawrence Carroll, 2013 © Lucy Jones Carroll Courtesy Galerie Karsten Greve Köln Paris St. Moritz
Portrait Lawrence Carroll, 2013 © Lucy Jones Carroll Courtesy Galerie Karsten Greve Köln Paris St. Moritz

Si intitola Moments la mostra in corso fino al prossimo 31 agosto alla Galerie Karsten Greve di Colonia dedicata a Lawrence Carroll, artista statunitense di origine australiana scomparso lo scorso 21 maggio. La personale alla Galerie Karsten Greve, che rappresenta il pittore dal 1999, è stata inaugurata quattro giorni dopo la morte di Carroll, e presenta opere realizzate negli ultimi cinque anni, tra cui alcuni inediti.

L’ARTE DI LAWRENCE CARROLL

Tratto distintivo della ricerca artistica di Carroll è la peculiare fusione, da lui praticata, tra pittura e scultura, rendendo di fatto le sue tele simili agli oggetti dipinti e rivisitando i confini e le differenze tra i concetti di “rappresentazione” e “cosa rappresentata”. Le opere di Carroll, infatti, sono stratificate e nascondono diversi livelli di lettura, costruzioni pittoriche in cui l’artista integra oggetti, sia all’interno della struttura dell’opera che sulla superficie, dando quasi vita a peculiari architetture. Tipica della poetica dell’artista è l’“estetica degli scarti”, attraverso l’utilizzo di oggetti e scarti come vecchie scarpe rattoppate, fiori ricoperti di vernice, pezzi di pane o tela e carta incollati sulla superficie dei dipinti. Se a un primo sguardo le opere di Carroll appaiono monocromatiche con toni chiari, successivamente rivelano sfumature diverse che vanno dal beige al marrone, blu e giallo.

LA MOSTRA DI CARROLL ALLA GALERIE KARSTEN GREVE A COLONIA

Il titolo della mostra, Moments, è stato scelto per indicare agli spettatori come, nella sua ricerca, Carroll concepisse le sue opere come espressione di un momento decisivo, che ha cercato di catturare: “sono stato interessato all’impossibilità di trattenere il momento, per molto tempo”, ha spiegato l’artista. “So che in questa ricerca non sono solo. Le cose semplici che mi interessano sono quasi sempre fuori dalla mia portata. Ciò che inizia in modo semplice si rivela nel tempo straordinariamente complesso. Un labirinto infinito. La pittura ha questi momenti imprevedibili ed è quello che devono rimanere per me, imprevedibili. Nella mia vita e nel mio studio può esserci routine in molti modi, ma non quando dipingo”. Così le opere di Carroll diventano metafora della transitorietà umana, reali e poetiche allo stesso tempo. Le immagini della mostra.

– Desirée Maida

Colonia // fino al 31 agosto 2019
Lawrence Carroll – Moments
Galerie Karsten Greve
Drususgasse 1-5
www.galerie-karsten-greve.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.