Osservatorio non profit. Yellow

Storia dello spazio non profit Yellow, fondato a Varese nel 2014 da Vera Portatadino. Che lo racconta in questo articolo.

L'Ora Blu. Exhibition view at Yellow, Varese 2018. Photo Cosimo Filippini. Courtesy Yellow
L'Ora Blu. Exhibition view at Yellow, Varese 2018. Photo Cosimo Filippini. Courtesy Yellow

Yellow è un progetto di ricerca e uno spazio non profit, incentrato sulla pittura, fondato nel 2014 a Varese dall’artista Vera Portatadino. Attualmente è co-diretto da cinque pittori italiani: la stessa Portatadino e poi Luca De Angelis, Lucia Veronesi, Marco Salvetti e Lorenzo Di Lucido.

LA MISSION

La sua mission è stata dapprima quella di offrire visibilità e spazio alla pittura, allora poco valorizzata in Italia. Oggi l’obiettivo è senza dubbio quello di indagare quali siano, in particolare nel nostro Paese, le tendenze pittoriche emergenti e quelle più consolidate; studiarle, documentarle, presentarle e metterle in relazione con le ricerche dei colleghi internazionali, attraverso mostre, presentazioni, scambi, interviste e pubblicazioni.

MOSTRE E PUBBLICAZIONI

Dal 2014 a oggi sono state prodotte 31 mostre, tra collettive e personali, e sono stati coinvolti 75 artisti, diversi enti pubblici e privati e svariati curatori.
Yellow ha inoltre edito due pubblicazioni bilingue italiano-inglese, dal titolo Yellow #1 e Yellow #2, che raccolgono e testimoniano tutte le attività intraprese e i testi scritti finora, offrendo una panoramica sugli artisti-pittori attivi oggi sul territorio italiano. È un valido strumento di divulgazione, anche all’estero, di un crescente e variegato fermento pittorico in Italia, nonché una fonte alternativa e preziosa per collezionisti che vogliano scoprire le opere di artisti emergenti. A dicembre 2019 uscirà il terzo volume della raccolta. Le pubblicazioni sono tutte prenotabili online, via email o presso le sedi delle inaugurazioni.

Sigrid Holmwood durante una performance a Yellow, 2018. Photo Cosimo Filippini. Courtesy Yellow
Sigrid Holmwood durante una performance a Yellow, 2018. Photo Cosimo Filippini. Courtesy Yellow

IL SITO E IL FUNDRAISING

Interviste e contenuti speciali sono inoltre disponibili online, sul rinnovato sito del progetto: yellowyellow.org, dove, oltre ai testi critici redatti in occasione delle esposizioni, a breve saranno fruibili contenuti extra e approfondimenti a opera del direttivo e di collaboratori esterni.
Ogni anno, per finanziare le sue attività, Yellow indice una raccolta fondi attraverso cui è possibile acquistare opere cartacee generosamente donate dagli artisti che negli anni sono stati presentati.

SPAZIO AL NOMADISMO

Inizialmente concepito come artist-run space con sede operativa nel centro cittadino di Varese e presso Zentrum – un polo per le arti contemporanee in cui coesistono anche gli spazi Surplace, Riss(e) e Anonima Kunsthalle – oggi Yellow ambisce a sottolineare la sua natura più progettuale, non necessariamente vincolata a mero spazio espositivo.
Di fondamentale importanza sono, infatti, gli scambi con altrettante realtà internazionali e le esperienze nomadiche del progetto: Yellow propone mostre ed eventi presso altre sedi e in collaborazione con altri enti, come le più recenti Supersymmetry a Colonia o l’iniziativa di Noccioline – una serie di appuntamenti che vuole mappare e aprire al pubblico gli studi dei pittori italiani.
Infine, in programmazione a partire dal 2019, regolari digressioni nel campo del disegno, che daranno alla luce, fra le altre proposte, un libro d’artista sul tema dell’autoritratto.

‒ a cura di Dario Moalli

https://yellowyellow.org/

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #49

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Dati correlati
AutoreVera Portatadino
Spazio espositivoYELLOW
Indirizzovia San Pedrino 4 - Varese - Lombardia
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Dario Moalli
Dario Moalli (Vigevano 1991) studia Storia e critica dell’arte all’università di Milano, nel 2013 si è laureato in Scienze dei Beni culturali, e da qualche anno vive stabilmente a Milano, dove vaga in libertà. Condivide l’interesse per l’arte con quello della musica, recentemente ha collaborato con deerwaves.com e con mescalina.it.