Arte e divinità. Dario Agrimi a Conversano

Galleria Cattedrale, Conversano – fino al 30 settembre 2019. La nuova produzione di Dario Agrimi va in mostra negli spazi della galleria Cattedrale.

Quando Dario Agrimi (Atri, 1980) annuncia un nuovo lavoro, il risultato atteso supera sempre le aspettative iniziali, quasi davvero “mozzafiato”, come il titolo della mostra allestita a Conversano a cura di Lia De Venere.
Le opere dell’artista tranese, ironiche, spiazzanti e polemiche nei confronti delle tematiche attuali sociopolitiche ma anche relazionali, ci inducono a riflettere sulla condizione umana a partire dalle nostre esperienze personali. Il senso di straniamento e di intrappolamento ben si amalgama con il labirintico allestimento, che propone oggetti apparentemente accostati a caso con particolari macabri e sconcertanti, ma allo stesso tempo giocosi e irriverenti.
La scelta di proporre il proprio volto come quello di un moderno Gesù Cristo suggerisce il vero intento di Agrimi: provocare, divertire, ma anche comunicare il nuovo valore dell’artista, vero e proprio “deus ex machina” dell’arte caotica del nostro tempo.

Isabella Battista

Evento correlato
Nome eventoDario Agrimi - Mozzafiato
Vernissage29/06/2019 ore 19
Duratadal 29/06/2019 al 30/09/2019
AutoreDario Agrimi
CuratoreLia De Venere
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA CATTEDRALE
IndirizzoLargo Cattedrale 9 - Conversano - Puglia
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Isabella Battista
Classe 1985, Isabella Battista vive a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Dal 2011 è membro delle redazioni di Puglia In e Artsob, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e, appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista culturale che artistico.