È morto a Parigi Carlos Cruz-Diez, tra i più grandi pionieri dell’Arte Cinetica

Nella sua carriera artistica di oltre 70 anni ha sviluppato diverse indagini sul colore, realizzato grandi interventi pubblici e aperto laboratori artistici tra Parigi e il Sudamerica. Una galleria di immagini.

Carlos Cruz Diez at the Miami Marlins Ballpark Stadium © Atelier Cruz Diez Rolando de la Fuente
Carlos Cruz Diez at the Miami Marlins Ballpark Stadium © Atelier Cruz Diez Rolando de la Fuente

È con grande tristezza che annunciamo la morte del nostro amato padre, nonno e bisnonno, Carlos Eduardo Cruz-Diez, in data sabato 27 luglio 2019 nella città di Parigi, Francia. Il tuo amore, la tua gioia, i tuoi insegnamenti e i tuoi colori, rimarranno per sempre nei nostri cuori”. È un messaggio di profondo cordoglio quello che si legge sulla pagina iniziale del sito dell’artista Carlos Cruz-Diez, nato a Caracas nel 1923 e morto nella sua casa parigina – in cui viveva dagli anni Sessanta – all’età di 95 anni. Considerato uno dei grandi pionieri dell’arte cinetica, si è distinto nel panorama artistico internazionale per le sue teorie sul fenomeno cromatico, dimostrando che il colore, attraverso l’interazione con l’occhio dell’osservatore, diventa una realtà autonoma che esiste senza aver bisogno del supporto di forme o contorni. Nella sua carriera artistica di oltre 70 anni ha sviluppato grandi interventi ambientali e pubblici di forte impatto nel contesto urbano. Le sue opere sono oggi conservate nelle collezioni permanenti dei musei più importanti, come il Museum of Modern Art (MoMA) di New York; la Tate Modern, Londra; il Centre Pompidou di Parigi e il Museum of Fine Arts di Houston. Ha fondato tre laboratori artistici a Caracas, Parigi e Panama e la Cruz-Diez Art Foundation a Houston e ha ricevuto nel 2012 la Legione d’onore dal governo francese. Lo ricordiamo tramite una videointervista e una galleria di immagini.

– Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.