“Disturbing Narratives”, la terza grande mostra a tema al Parkview Museum di Singapore

30 artisti internazionali sono chiamati a riflettere sui temi della paura e della paranoia nascoste sotto la superficie dell’essere umano. Tra loro anche quattro italiani.

Paolo Grassino
Paolo Grassino

Dopo The Artist’s Voice, incentrato sulla capacità dell’artista di avere una visione profetica sul mondo e Intriguing Uncertainties, sull’inconscio umano, apre al The Parkview Museum – un museo privato di Singapore che sorge su uno spazio di 1500 metri quadrati – la terza grande mostra tematica. Disturbing Narratives, a cura del direttore del museo Lorand Hegyi, indaga lo spettro di sensazioni disturbanti quali paura, incertezza, irrazionalità paranoia e smarrimento che si celano sotto la superficie convenzionale della vita di tutti i giorni. I 30 artisti selezionati, provenienti da Europa, Asia, Africa, Nordamerica e Sudamerica, forniscono un punto di vista molteplice sulla questione, impiegando linguaggi e media diversi tra loro tra cui pittura, scultura, disegno, fotografia, video e installazione. Tra loro, nomi storicizzati del panorama internazionale (Urs Lüthi, Hermann Nitsch, Orlan, William Kentridge, Candice Breitz, per citarne alcuni) e quattro italiani (Guglielmo Castelli, Andrea Fogli, Daniele Galliano e Paolo Grassino). “Le opere degli artisti manifestano speranza ed empatia, il potere liberatore della coscienza del ‘reale’, il valore entusiasta della verità”, spiegano gli organizzatori, “in questo senso, tutte le immagini insolite e inquietanti, tutti i momenti profondamente destabilizzanti e irritanti funzionano come liberazione e ci riportano a noi stessi, mostrandoci le strade profonde, spesso nascoste, verso una risoluzione di questo caos”.

Giulia Ronchi

 Disturbing Narratives
A cura di Lorand Hegyi
Dal 27 giugno 2019 all’8 febbraio 2020
The Parkview Museum Singapore
Parkview Square
600 North Bridge Road,Level 3
Singapore 188778
+65 6799 6971
[email protected]
www.parkviewmuseum.com

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.