Matera 2019. Le 3 cose da non perdere questo fine settimana nella Capitale della Cultura

Tra musica, natura, teatro, scrittura: ecco gli appuntamenti più interessanti in programma questo fine settimana a Matera e non solo, nell’ambito degli eventi di Capitale Europea della Cultura

Le arti come strumento per riscoprire le tradizioni e le radici culturali del territorio e della comunità: è questo il fil rouge che lega le tante e diversificate iniziative promosse nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, con una programmazione di eventi che coinvolge in prima persona esponenti italiani e internazionali del mondo della cultura ma anche e soprattutto il pubblico. Non solo Matera, ma anche il resto della regione sarà protagonista di tanti appuntamenti tra musica, natura, teatro, scrittura: la personale dello scultore Giovanni Casellato ospitata negli antichi ipogei del convento di Sant’Agostino utilizzati per la prima volta come spazio espositivo; le passeggiate d’autore e gli spettacoli nell’area del Pollino; un’immersione emozionale e sensoriale del “sotterraneo” col progetto Padiglioni Invisibili, sono tra le attività che caratterizzano il cartellone di eventi di questo fine settimana. Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti…

 -Claudia Giraud

 https://www.materaevents.it

1. LE SCULTURE ALTE E LIEVI DI GIOVANNI CASELLATO

Giovanni Casellato, le ombre doppie

Una mostra dedicata alla libertà di pensiero, di religione, al coraggio delle proprie azioni al rispetto delle donne, ma anche alla figura della Madre e al suo amore incondizionato. Si tratta della personale dello scultore Giovanni Casellato, composta da opere alte più di due metri, ma caratterizzate da naturale levità che l’artista ha creato negli ultimi tre anni, frutto di una ricerca introspettiva e di un percorso spirituale. L’esposizione, curata da Chiara Casarin, direttore dei Musei di Bassano del Grappa,  è ospitata all’interno del convento di Sant’Agostino, sia nella sala polifunzionale che negli antichi ipogei utilizzati per la prima volta come spazio espositivo.

Giovanni Casellato – Alla Madre
Dal 27 giugno al 31 agosto 2019
Complesso Monastico di Sant’Agostino Sasso Barisano Matera,
Via D’Addozio

2. L’AREA DEL POLLINO: UNA MAPPA A CIELO APERTO

Ritratti di umanità

L’idea di Ka Art è quella di trasformare l’area del Pollino in una grande mappa al naturale. Il territorio, crocevia di esperienze e relazioni, verrà rivissuto camminando. E il tutto con l’aiuto di artisti, performer e scrittori, con un gesto antichissimo, il cammino, che fa parte di noi e della nostra cultura. Il 29 giugno la scrittrice Elvira Dones e l’illustratore Marco Cazzato mostreranno i lavori realizzati nel viaggio sul Pollino. Mentre, il 30 giugno ci sarà l’appuntamento con l’astrofisico Amedeo Balbi e lo scrittore Antonio Pascale che accompagneranno il pubblico alle 10 in un cammino d’autore e alle 17 in uno spettacolo con un occhio alle stelle del Pollino e uno sguardo alle sue pietre.

Elvira Dones e Marco Cazzato – Ritratti di umanità
29 giugno, ore 18
Earth Cinema di Anish Kapoor nel Parco delle Terme Lucane a Latronico
Il cuore verso il cielo
30 giugno
Sedi varie nell’area del Parco del Pollino

3. VIAGGIO NEI SOTTERRANEI DI MATERA COL PROGETTO PADIGLIONI INVISIBILI

Padiglioni Invisibili, LuDD! carpet

L’architettura scavata e un sistema di cisterne sotterranee risalenti al XV sono il soggetto visivo, spaziale e strutturale del progetto Padiglioni Invisibili che, grazie alla rifunzionalizzazione di questi spazi ipogei nel cuore dei Rioni Sassi, offre ai visitatori la possibilità di un’immersione emozionale e sensoriale del “sotterraneo” attraverso alcuni luoghi solo da immaginare. In questo quadro, le opere di Riccardo Arena, Andrew Friend, John Bock e Rob Pruitt, allestite nei suggestivi ambienti ipogei di Palazzo Viceconte, invitano i visitatori ad abitare temporaneamente alcuni di questi luoghi che hanno fatto di Matera una città-laboratorio nei campi dell’architettura, dell’urbanistica, delle scienze sociali e dell’antropologia culturale.

Padiglioni Invisibili
Dal 29 giugno al 29 luglio 2019
Fondazione SoutHeritage – Palazzo Viceconte, via S. Potito 7, Matera

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).