Correva l’anno 1989: Danzica e Solidarność, il libro d’artista di Stingel, l’architetto Berardi

Nuovo episodio di “Correva l’anno”, la rubrica settimanale di Artribune che racconta i fatti dell’arte del passato senza pretese di esaustività storica. Con un occhio all’attualità. Questa volta parliamo del 1989

Nel 2019 ricorre il trentennale delle trasformazioni democratiche in Polonia. Per l’occasione, Corso Polonia 2019, il festival della cultura polacca organizzato dall’Istituto Polacco a Roma in programma fino al prossimo 16 giugno animerà la Capitale per oltre due settimane con eventi diffusi in diversi luoghi della città sul tema Danzica Città Libera, tra teatro, musica, arte, cinema. Ma cos’altro è successo di preponderante nell’arte in quello scorcio di fine anni ’80 del secolo scorso? Dalla pubblicazione del primo libro d’artista di Rudolf Stingel, alla morte dell’architetto razionalista Pier Niccolò Berardi, autore con il ‘Gruppo Toscano’ della Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze, ecco una selezione di fatti d’arte da ricordare…

– Claudia Giraud

1. DANZICA, LUOGO SIMBOLO DEL SINDACATO AUTONOMO POLACCO SOLIDARNOŚĆ

Cantiere navale di Danzica, Shipyard, foto di Michal Szlaga, 2010 (2)

Nel 1989 Danzica, la città della Polonia situata sulla costa meridionale del Mar Baltico, è l’epicentro di grandi cambiamenti per l’Europa e per il mondo intero, primo tra tutti la caduta del muro di Berlino, appena tre mesi dopo le elezioni polacche. A Danzica nel 1980 nasce, infatti, il sindacato autonomo Solidarność che, sotto la guida dell’attivista politico Lech Wałęsa, svolge un ruolo importante nel porre fine al regime comunista polacco e in tutta l’Europa centrale. Per l’occasione, la Galleria Interzone di Roma presenta dal 5 al 28 giugno la prima personale in Italia di Michał Szlaga, che raccoglie un ciclo di trentadue scatti appartenenti alla collezione fotografica del Centre Pompidou di Parigi: immagini toccanti scattate tra il 2004 e il 2013, che documentano lo smantellamento degli storici cantieri navali di Danzica, luogo simbolo di Solidarność, nel tentativo di preservare la memoria collettiva del più importante sito industriale dell’intera Polonia.

2. INSTRUCTIONS, IL PRIMO LIBRO D’ARTISTA DI RUDOLF STINGEL

Rudolf Stingel, courtesy Fondation Beyeler

Il 1989 è anche l’anno di Instructions, il primo libro d’artista di Rudolf Stingel (Merano, 1956), che ha da poco inaugurato una grande mostra alla Fondation Beyeler di Basilea. Redatto in sei lingue e arricchito di fotografie in bianco e nero, il libro illustra ogni singolo passo necessario a realizzare i dipinti astratti di Stingel, che prevedono l’uso di tulle e smalto: secondo quanto descritto nel libro, il colore a olio va miscelato con un comune sbattitore e steso sulla tela; sopra il colore si applica uno strato di tulle sul quale si spruzza una tinta argentata. Rimuovendo in seguito il tulle, si ottiene una superficie apparentemente tridimensionale che ricorda un paesaggio attraversato da venature. Le Instructions suggeriscono che basta seguire questa semplice procedura per creare un proprio “Stingel”. Per l’occasione, la Fondation Beyeler gli dedica fino al 6 ottobre la sua prima grande rassegna in Europa, fatta eccezione per l’esposizione veneziana a Palazzo Grassi nel 2013, nonché la prima in Svizzera dopo quella allestita alla Kunsthalle di Zurigo nel 1995.

3. L’ARCHITETTO RAZIONALISTA PIER NICCOLÒ BERARDI, AUTORE DELLA STAZIONE DI FIRENZE

M Doccia Pier Niccolo Berardi

Nel 1989 muore Pier Niccolò Berardi (Fiesole 1904 – Firenze, 1989), pittore e architetto, esponente del movimento del razionalismo italiano, autore del Museo della Richard Ginori a Doccia e, con il ‘Gruppo Toscano’, della Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze. A trent’anni dalla sua scomparsa, Fiesole lo ricorda con una mostra a cura dell’architetto Marco Romoli, suo allievo e collaboratore, voluta dalla figlia Antonella Berardi, in corso al Basolato di Fiesole fino al 15 luglio 2019, con il patrocinio del Comune di Fiesole e della Fondazione Giovanni Michelucci.

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).