We are the baby gang: da Perrotin a New York in mostra 70 orsi piumati di Paola Pivi

L’artista italiana presenta, negli spazi della galleria Perrotin su Orchard Street, una grande installazione che vede protagoniste 70 statue di orsetti polari dal piumaggio colorato. Un’opera giocosa che lascia anche spazio alla riflessione

Paola Pivi, We are the baby gang, New York
Paola Pivi, We are the baby gang, New York

Giocosi, bellicosi, piumati, colorati: sono gli orsi protagonisti di We are the baby gang, mostra di Paola Pivi (Milano, 1971) in corso alla galleria Perrotin di New York, su Orchard Street. Per l’artista italiana – di cui è in corso al MAXXI di Roma la mostra  World Record – si tratta della nona personale con Perrotin, per una grande installazione che conta ben 70 statue di orsetti polari dal piumaggio psichedelico, la cui genesi prende avvio dai paesi in cui Pivi ha vissuto, ovvero l’Alaska e l’India. Il risultato è un melting pot artistico che ibrida culture, ambienti e visioni distanti fisicamente, che tiene un occhio puntato sull’attualità: l’emergenza climatica, che costringe gli animali ad adattarsi a sempre più difficili condizioni ambientali. E gli orsi di Paola Pivi (non è di certo la prima volta che l’artista utilizza questo o altri animali), per adattarsi, hanno sviluppato un inusuale e divertente piumaggio che evoca costumi di carnevale, haute couture e burlesque, e all’interno della galleria Perrotin sono immortalati in atteggiamenti tipici degli esseri umani: fanno yoga, pendono da trapezi da circo, discutono, si azzuffano, si fanno le coccole e si divertono a giocherellare con status symbol del consumismo contemporaneo, come una décolleté con tacchi a spillo firmata Jimmy Choo. Ecco il video della mostra.

– Desirée Maida

New York // fino all’8 giugno 2019
Paola Pivi – We are the baby gang
Perrotin
130 Orchard Street
www.perrotin.com

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AutorePaola Pivi
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.