Viva San Lorenzo! Nuovo festival culturale nel quartiere di Roma

Da Marcello Fonte a Zerocalcare, fino ai tanti spazi per la fotografia, il design e l’arte. Ecco come sarà, dal 4 al 18 aprile Viva San Lorenzo!, festival oltre le polemiche e la cronaca nera.

San Lorenzo ph Stefania Ciardi
San Lorenzo ph Stefania Ciardi

In questo aprile 2019 – dal 4 al 18 – inaugura a Roma un nuovo festival culturale diffuso nel quartiere di San Lorenzo. Un tentativo anche di reagire alla narrazione recente che ha portato all’attenzione il quartiere solo in chiave negativa, a causa di tristi fatti di cronaca.
Viva San Lorenzo vuole infatti mettere in luce l’anima vera del quartiere, fatta di iniziative d’arte, musica, letteratura, appuntamenti per i bambini e così via. Promosso da Libera Repubblica di San Lorenzo e da un gruppo di cittadini ed intellettuali, tra cui figura ad esempio la penna di Artribune Emilia Giorgi, la manifestazione sarà aperta da Marcello Fonte, attore palma d’oro al festival di Cannes per la sua interpretazione in Dogman di Matteo Garrone, pluripremiato anche ai David, e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Wu Ming1 e ZeroCalcare. Quest’ultimo partecipa al Live musicale di Giancane con i propri disegni (l’evento è promosso da FreeInk festival all’ESC Atelier di via dei Volsci 159, domenica 7 aprile). Non mancheranno le attività connesse all’arte contemporanea, in un quartiere sempre più ricco di iniziative e di nuovi spazi di produzione culturale. Ecco quali sono

-Santa Nastro

www.liberarepubblicadisanlorenzo.it.

1. ITINERARIO NEL QUARTIERE BY PASTIFICIO CERERE

Pastificio Cerere

Sabato 6 aprile alle 16 il Pastificio Cerere lancia un percorso guidato in via degli Ausoni, cuore del quartiere. Si parte in Fondazione, con le mostre di due giovani artisti: “Kiribati”, di Antonio Fiorentino, a cura di Marcello Smarrelli, e “Fremo Immagine” di Francesco Ciavaglioli a cura di Saverio Verini, nel nuovo Spazio Molini situato nei sotterranei e recentemente recuperato a seguito dei lavori di risistemazione dell’antico mulino. Segue la visita presso l’Atelier Aspecifico di MyriamB, dove la designer Myriam Bottazzi invita i visitatori alla scoperta dei suoi gioielli, per poi (fino alle 19) passare all’ISFCI- Istituto Superiore di Fotografia, che mostra i propri spazi e dà l’opportunità di assistere alle attività di shooting fotografici in sala di posa e di stampa fotografica in camera oscura immergendosi nelle diverse discipline della fotografia. Sempre fino alle 19 si visita spazio_duale, contenitore per la didattica, con la mostra “Most Were Silent” di Anush Hamzeian e Vittorio Mortarotti. Inoltre sarà attivo anche il bookshop con una selezione di Leporello Photobook et al e da Chiara Capodici e Martina Zanin.

6 aprile dalle 16 alle 20

Pastificio Cerere
Via degli Ausoni 7
www.pastificiocerere.it/

Atelier Specifico di MyriamB
Via degli Ausoni 7
www.myriamb.it

6 aprile dalle 16 alle 19

Spazio_duale
Via degli Ausoni, 3
http://www.spazioduale.it

ISFCI- Istituto Superiore di Fotografia
Via degli Ausoni 1
www.isfci.it

2. PAPER ROOM

Paper Room, San Lorenzo

L’11 aprile alle ore 19 inaugura ATLAS, percorso visivo in 24 volumi, una selezione editoriale curata appositamente per il festival da Paper Room insieme a Leporello e Libreria Marini, per una riflessione tra territorio e rappresentazione. Ma cos’è Paper Room? Si tratta di uno spazio, che ha aperto i battenti a marzo 2019, come “vetrina” della rivista Yogurt, piattaforma per la fotografia contemporanea nata nel 2015. Paper Room è una libreria dedicata al design e alla ricerca fotografica, con una grande attenzione alla scena indipendente internazionale nei settori.

Roma// 11 aprile ore 19
ATLAS
Paper Room
via degli aurunci, 19 

https://yogurtmagazine.com/

3. LA MOSTRA PRESENT TENSE

Matèria, Stefano Canto installation view

Il 18 aprile, giorno di chiusura del festival, alle ore 19 Matèria presenta la prima doppia personale italiana degli artisti britannici Tom Lovelace e Sarah Howe, dal titolo “Present Tense“. In mostra due progetti site specific, installazioni che riflettono sulla stratificazione di media e tecnologia nella quotidianità della vita contemporanea. Nata nel 2015 a San Lorenzo per volontà di Niccolò Fano, la galleria Matèria si pone come avamposto sperimentale, con un focus particolare sulla fotografia. Tra gli artisti rappresentati ci sono Fabio Barile, Giulia Marchi, Mario Cresci, Xiaoyi Chen, Giuseppe De Mattia, Marta Mancini e Stefano Canto e con 4 mostre l’anno, organizzate dagli artisti e spesso site specific.

Roma// 18 aprile alle ore 19
Matèria
Via Tiburtina 149 

https://www.materiagallery.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.