Presenza dell’antico. Maria Gagliardi a Napoli

Room Gallery O’ Vascio, Somma Vesuviana ‒ fino al 30 marzo 2019. Le “Biografie” di Maria Gagliardi nella galleria campana presentano un corpus di opere che evocano l’idea di un tempo lontano e perduto.

La personale di Maria Gagliardi (Capua) alla Room Gallery O’ Vascio di Somma Vesuviana lascia trasparire tutte le caratteristiche di un’attitudine che pone al centro dell’attenzione un piacevole e meticoloso viaggio nello spazio dell’archeologia contemporanea, dove tutta una serie di materiali tratti dal mondo della scuola e delle humanae litterae sembra rivivere sotto la luce di sottili e acuti poemi visivi.
Ogni singolo oggetto (monetine, specchietti, chiavi di antichi cassetti del tesoro o tiralinee per inchiostro grasso), ogni fotografia, ogni cartolina o ogni libro adottato dall’artista in questo nuovo nucleo di lavori (tutti del 2018), disegna uno scenario metafisico, la cui forza evocativa, dall’andamento crepuscolare, è racconto di un tempo lontano e perduto, fantasia d’avvicinamento ad atmosfere ottocentesche che si condensano per generare un ciclo di biografie immaginarie, potenzialmente appartenenti alla memoria di chiunque.

Antonello Tolve

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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi, 1977) è titolare di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino. Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica (Università di Salerno), è stato visiting professor in diverse università come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi, la Beǐjin̄g Yuy̌ań Daxué, l’Universitatea de Arta si Design de Cluj-Napoca e la Universidad Central de Venezuela. Critico d’arte e curatore, è stato commissario in diverse giurie internazionali. Tra i suoi libri si ricordano “Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento” (La Città del Sole, 2011), “ABOrigine. L’arte della critica d’arte” (PostmediaBooks, 2012), “Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario” (Quodlibet, 2013), “La linea socratica dell’arte contemporanea. Antropologia Pedagogia Creatività” (Quodlibet, 2016), “Istruzione e catastrofe. pedagogia e didattica dell’arte nell’epoca dell’analfabetismo strumentale” (Kappabit, 2019), “Me, myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie” (Castelvecchi, 2019), “Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi” (Mimesis, 2019). Ha curato con Stefania Zuliani il volume di Filiberto Menna, “Cronache dagli anni settanta. Arte e critica d'arte 1970-1980” (Quodlibet, 2017) e, con S. Brunetti, “Il sistema degli artisti. Collezione, conservazione, cura e didattica nella pratica artistica contemporanea” (Mimesis, 2019). Dal 2018 e Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna e dal 2014 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.