Corpo e irrequietezza. Andrey Esionov a Firenze

Accademia delle Arti del Disegno, Firenze ‒ fino al 28 aprile 2019. Figura umana e disegno sono i protagonisti delle opere di Andrey Esionov, in mostra a Firenze.

Gente comune, ritratta in movimento per strada, in situazioni e pose disparate: una signora elegante con smartphone, donne sciatte in colloquio, un giovane di colore al bivio, inquietanti tagliatrici di teste munite di scimitarra. Sono alcuni dei protagonisti dei quarantadue acquerelli esposti a Firenze da Andrey Esionov, cognome russo e natali uzbeki (Tashkent, 1963), all’Accademia delle Arti del Disegno presieduta da Cristina Acidini.
La mostra privilegia le serie prodotte negli ultimi anni, da cui il titolo della rassegna: Neo-nomadi e Autoctoni. Le figure, che “bucano la carta” come colte in istantanee fotografiche, denotano la conoscenza dell’anatomia umana dell’artista, che però “scolpisce” con il pennello non solo muscoli e flaccidezze, ma anche irrequietezze e miserie di “etnie” in perenne cammino. Complice il disegno in presa diretta, a monte della resa pittorica. Esionov sottolinea: “Musei, stazioni, piazze, ovunque io sia, ho sempre ciò che serve per uno schizzo”.

Alessandra Quattordio

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Alessandra Quattordio

Alessandra Quattordio, storica dell’arte e giornalista indipendente, ha esordito a fine Anni Settanta come curatrice dei cataloghi d’arte e fotografia editi dalla Galleria del Levante a Milano. Dopo la laurea in Storia dell’arte all’Università Statale di Milano, inizia a collaborare…

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