Matera 2019 si allea con Torino: nasce Cammini d’autore nel Parco del Pollino

Al via uno dei progetti di Matera 2019, nato dalla collaborazione tra associazione ArtePollino e Fondazione Circolo dei lettori di Torino: una mappatura letteraria, scientifica e artistica dell’area protetta più estesa d’Italia

Cammini nel Parco Nazionale del Pollino. In visita a Earth Cinema di Anish Kapoor a Latronico, courtesy ArtePollino
Cammini nel Parco Nazionale del Pollino. In visita a Earth Cinema di Anish Kapoor a Latronico, courtesy ArtePollino

Uno dei progetti più strutturati di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, l’evento dell’anno inaugurato ufficialmente lo scorso 19 gennaio, va in trasferta in Piemonte e viceversa. Stiamo parlando di Ka Art. Per una cartografia corale della Basilicata, un programma di immersione tra elementi naturali e umani di tutto il territorio lucano attraverso l’atto del camminare, coprodotto da ArtePollino e Fondazione Matera Basilicata 2019, che ha appena presentato il suo evento Cammini d’autore in partnership con la Fondazione Circolo dei lettori di Torino. “Questo è il lancio dell’anno di Matera Capitale europea della cultura 2019 che non è fatto solo di fuochi d’artificio, ma di eventi costruiti già a partire dal 2014”, ha detto Ariane Bieou, Cultural Manager a Fondazione Matera Basilicata 2019, durante la presentazione al Circolo dei Lettori a Torino.

GLI OBIETTIVI

“L’obiettivo è la valorizzazione di tutto il Sud Italia per metterlo sotto i riflettori dell’Europa”. Per realizzarlo è sceso in campo uno dei parchi più vasti d’Italia – il Parco Nazionale del Pollino – che si sviluppa dalla Basilicata fino alla Calabria e che dal 2008, grazie a risorse pubbliche e alla creazione dell’associazione ArtePollino, è diventato un museo a cielo aperto con interventi di land art di artisti internazionali come Anish Kapoor, Carsten Höller, Claudia Losi, Michelangelo Pistoletto. “Ka Art. Per una cartografia corale della Basilicata è un grande contenitore che prevede più azioni”, ha spiegato ad Artribune Gaetano Lofrano, presidente associazione ArtePollino: “una di queste si chiama “Cammini d’autore per Matera 2019” e vede la partnership con la Fondazione Circolo dei lettori di Torino che ha dato il suo know how per attuarla”. Si tratta di una mappatura letteraria, scientifica e artistica dell’area protetta più estesa d’Italia per raccontare il Pollino da altrettanti differenti punti di vista.

I PROGETTI

Il viaggio di Elvira Dones, scrittrice cosmopolita di origini albanesi e Marco Cazzato, illustratore torinese, già avvenuto, è stata una ricognizione non solo naturalistica, ma soprattutto alla scoperta delle comunità che abitano il parco naturale. Quello di Antonio Pascale, scrittore, e Amedeo Balbi, astrofisico, solo immaginato e ancora da compiersi, è invece pensato al fine di realizzare la mappa stellare del Pollino. Ogni progetto avrà la sua restituzione pubblica, che consisterà in una mostra e due reading a Matera e Latronico, in provincia di Potenza, dal 28 giugno al 2 luglio. Parallelamente è in corso un’altra azione nell’ambito di Ka Art. Per una cartografia corale della Basilicata, questa volta legata all’arte contemporanea: gli artisti albanesi di Art House, e quelli italiani, selezionati e accompagnati da Claudia Losi e Adrian Paci, con la partecipazione di Francesco Pedrini, cercheranno, all’interno di un laboratorio/residenza, di ridefinire lo spazio di rappresentazione attraverso lo strumento del camminare nelle terre dove vivono, da cinque secoli, comunità arbëreshë. “Da questi cinque artisti in residenza artistica nel Pollino verranno fuori altrettanti lavori che resteranno sul territorio”, ha concluso Lofrano. “La restituzione dei lavori in Italia avverrà alla fine di settembre, mentre quella in Albania sarà a dicembre presso la sede di Art House con Adrian Paci”.

– Claudia Giraud

www.artepollino.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).

LEAVE A REPLY