Chimica, fisica, psiche, spirito. Riccardo Angelini nelle Marche

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Tomav – Torre di Moresco Centro Arti Visive ‒ fino al 20 gennaio 2019. Delicata e complessa è l’operazione tecnica che produce le opere in esposizione a Moresco, e delicata e complessa è la lettura che emerge da esse e dall’allestimento “coclide” che la torre eptagonale del Tomav consente. Quattro i piani espositivi, come quattro i livelli di lettura.

Grafite pura è la materia utilizzata da Riccardo Angelini, autoctono e cosmopolita (vive e Parigi, ma nasce nel 1980 proprio a Moresco), ma non per disegnare: la scioglie, la stempera, la fonde, per poi adoperarla come sostanza viva e impregnante che si spande, si stampa e si tampona su basi bianche di gesso o di carta per generare monotipi.
Una lettura “chimica”, che diventa “fisica” quando l’artista provoca l’incidente (il casuale disporsi delle molecole sul supporto) per controllarne l’esito previsto e voluto. Una lettura “psicologica”, quando nelle macchie generate si rivengono proiettivamente forme, che diventa “spirituale” quando si segue l’andatura graduale dell’allestimento che pone al primo piano una pesante tavola, prosegue con le tele, sale ancora con le carte fino ad arrivare all’ultimo piano, dove l’opera si smaterializza grazie all’ottimo intervento del videoartista francese Tibo Soyer. Angelini segue Steiner e l’esoterismo, e carica i lavori di metafore e contenuti. Ma il messaggio estetico è forte, e basta a se stesso.

Valeria Carnevali

Evento correlato
Nome eventoRiccardo Angelini - Pure Graphite
Vernissage15/12/2018 ore 18
Duratadal 15/12/2018 al 20/01/2019
AutoreRiccardo Angelini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoTOMAV - TORRE DI MORESCO CENTRO ARTI VISIVE
IndirizzoPiazza Castello (63010) Moresco - Moresco - Marche
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Valeria Carnevali
Marchigiana, dopo la laurea in Lettere Moderne conseguita a Urbino nel 1999 con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea, si stabilisce a Milano lavorando per diversi anni nel settore dell’editoria d’arte e collaborando con gallerie e spazi espositivi. Tornata a Fabriano nel 2007, si laurea in Scienze della Formazione Primaria, continuando a occuparsi di arte e cultura del presente, con particolare interesse per la didattica e l’educazione all’arte (e attraverso l’arte) contemporanea. È attualmente insegnante nella scuola primaria e curatore artistico. Nel 2016 fonda l’associazione Art comes to Town. Scrive per Artribune dal 2012.