Tra realtà e multimedialità. Joachim Coucke e Maurizio Vicerè in Puglia

Like A Little Disaster, Polignano a Mare ‒ fino al 30 gennaio 2019. Joachim Coucke e Maurizio Vicerè, coinvolti da Mattia Giussani, mettono in scena un palinsesto di interventi che spingono a una riflessione sul confine complesso tra realtà e multimedialità, tra visibile e invisibile, tra catalogazione dei dati del reale e ossessione verso ciò che è nella rete.

Prosegue l’instancabile lavoro di ricerca di Like A Little Disaster, tra le poche realtà private pugliesi con un’attenzione tangibile alle emergenze del contesto artistico internazionale, vera e propria torre di avvistamento verso istanze mutanti e proprio per questo degne di ulteriore interesse.
Il curatore Mattia Giussani ha coinvolto Joachim Coucke e Maurizio Vicerè in un percorso che si schiera fra i tre ambienti dello spazio non profit. Il confine tra ciò che è reale e la realtà, non solo mediata ma prodotta dalla tecnologia e dai motori di ricerca sul web, è al centro di un display espositivo molto rigoroso, che si muove tra la spinta bidimensionale dei dipinti di Vicerè e la struttura composita, che invade lo spazio, creando volutamente inciampi non solo visivi, delle sculture di Coucke. Queste ultime altro non sono che assemblaggi di computer e altri reperti tecnologici: schede audio, lettori dvd e molto altro. Talvolta assumono la conformazione di una maschera, che ci osserva, muta. E penetra le nostre coscienze sul reale e le sue contraddizioni perenni. Così come noi proviamo a fare – fidandoci ciecamente delle sue banche dati – su internet. Quella traccia Google che appare e scompare sui dipinti di Vicerè è un’iconica presa d’atto di un presente che ritrova se stesso sul web, accettando passivamente tutto ciò che accade e che ci viene propinato dalle varie piattaforme.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoJoachim Coucke / Maurizio Vicerè - Heedful Sight
Vernissage25/11/2018 ore 19
Duratadal 25/11/2018 al 20/01/2019
AutoriMaurizio Vicerè, Joachim Coucke
CuratoreMattia Giussani
Generiarte contemporanea, doppia personale
Spazio espositivoFOOTHOLD
IndirizzoVia Cavour, 68 - Polignano A Mare - Puglia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.