Dadada Beach Museum, inaugura a Montauro in Calabria il primo museo sulla spiaggia

Il boom calabrese sembra non conoscere limiti: dopo le numerose residenze d’artista e i festival adesso inaugura Dadada Beach Museum, il primo museo sulla spiaggia in Europa

Dadada Beach Museum, Lungomare di Montauro
Dadada Beach Museum, Lungomare di Montauro. Ph Mario Loprete

La Calabria nuovo centro artistico d’avanguardia in questa Italia agostana ed estiva? Chissà, quello che possiamo dire è che sono sempre più numerose le attività culturali che vengono organizzate nella regione. Di recente abbiamo parlato con Giacinto Di Pietrantonio, che proprio a Cosenza sta curando il progetto BoCs Art, una residenza che mette in relazione curatori, artisti e persone del luogo. Rimaniamo in ambito di residenze anche con Officine del Carmine,progetto che si svolge presso l’antico complesso monastico della Madonna del Carmine a Corigliano Calabro: a dirigere la residenza sono due giovani curatori, Chiara Argentino e Piero Gagliardi, che Artribune ha intervistato qui. Ma numerose sono anche le attività di inclusione come il workshop Crossing Belmonte, diventato ormai un appuntamento fisso per il piccolo borgo in fase di spopolamento di Belmonte Calabro. Si tratta di un momento di riflessione sociale che mette in gioco più persone: gli abitanti del luogo, gli immigrati del vicino campo profughi di Amantea, gli studenti della Metropolitan University di Londra, tutti guidati dal collettivo di architettura Orizzontale. Per non parlare poi dei festival: quest’anno l’Altrove spegne le sue prime cinque candeline e si conferma come una delle realtà più interessanti nel campo dell’arte urbana e, proprio per festeggiare il primo compleanno, ha organizzato una grande mostra al Museo Marca di Catanzaro. Tra tante e differenti realtà culturali, una però ancora mancava, ed è nata in una location d’eccezione: si tratta di uno spazio espositivo sulla spiaggia.

L’ARTE IN SPIAGGIA

Il Dadada Beach Museumsi trova sulla Costa dei Saraceni, nel comune di Montauro. “Dal 2004 sono proprietario di questo lido e, dopo diverse vicissitudini burocratiche e non solo, sono riuscito a costruire quello che oggi si chiama il Dadada Beach Village”, ci racconta Roberto Tallarico. “Non volevo che il lido fosse solamente un’attrazione turistica, così lo scorso 5 agosto abbiamo inaugurato il Dadada Beach Museum. L’idea era nell’aria già da tempo”, continua Tallarico, “ma si è concretizzata anche grazie all’incontro fortuito con l’artista calabrese Mario Loprete che ha lavorato per più di sei mesi a tempo pieno a questo progetto site specific. Questo spazio vuole essere inclusivo, e invade letteralmente tutto il lido arrivando fino in riva al mare”.

LA MOSTRA

“Tallarico nel corso degli anni ha raccolto oggetti che venivano lasciati sulla spiaggia come materassini, magliette, asciugamani e quant’altro, tutte cose che poi ho immerso nel cemento dandogli nuova vita ed elevandoli a opere d’arte”, ci racconta Mario Loprete. “Può essere definita quasi come un’archeologia moderna. Questa tecnica scultorea la sperimento già da tempo; anche se sono nato come pittore, è interessante per dimostrare come anche il cemento, che tanto viene criticato, può avere un valore artistico anche se posto su una spiaggia”.

I PROGETTI FUTURI

“All’inaugurazione”, conclude Tallarico,“hanno partecipato tantissime persone, televisioni locali e anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi. Per il futuro abbiamo tantissimi progetti; questa mostra rimarrà fino al prossimo anno ma nel periodo invernale si sposterà a Catanzaro al Museo Marca. Ogni anno vorremmo trovare un artista nuovo per aggiungere lavori al museo, magari qualcuno che lavori con il ferro…”.

– Valentina Poli

Montauro
Dadada Beach Museum
Lungomare di Montauro
http://www.dadadabeachmuseum.it

 

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CuratoreGiacinto Di Pietrantonio
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.