Non solo Manifesta. Ecco 7 mostre da vedere a Palermo durante la biennale d’arte contemporanea

Dopo avervi parlato della biennale e anticipato alcuni degli eventi collaterali in programma, abbiamo fatto una ricognizione sulle mostre che inaugureranno in città durante i giorni di opening della kermesse. Ecco i nostri 7 consigli

Palermo
Palermo

Tutto pronto (o quasi) a Palermo per l’inaugurazione di Manifesta, la biennale d’arte contemporanea itinerante che dal 16 giugno al 4 novembre 2018 animerà il capoluogo siciliano con Il Giardino Planetario. Coltivare la coesistenza, tema che è stato scelto per questa 12esima edizione della kermesse. Oltre al programma ufficiale della manifestazione – di cui, in questo articolo, vi abbiamo svelato le prime anticipazioni – e agli appuntamenti previsti nell’ambito degli Eventi Collaterali e del programma 5x5x5 di Manifesta 12,  durante i giorni di inaugurazione della biennale la città sarà un pullulare di mostre in musei, gallerie, spazi privati e “appartamenti” che rimpinguano l’agenda dell’art week panormita. Ecco gli eventi che abbiamo selezionato per voi.

– Desirée Maida

1. BEIRUT A PALERMO

Hale Tenger, Beirut, 2005 2007. Video, 3’47 (frame 2 da video)

Inaugurerà il 14 giugno Beirut, personale dell’artista turca Hale Tenger che, a eccezione della sua partecipazione alla Biennale di Venezia dello scorso anno, ha scelto la RizzutoGallery di Palermo per mostrare per la prima volta il suo lavoro in Italia. Le opere di Tenger, artista conosciuta per le sue installazioni in grande scala basate su una elaborata combinazione di usi non convenzionali di materiali, audio e video, mettono in scena i rapporti di potere e affrontano temi legati all’attività del governo nella società, alla soppressione politica, all’immigrazione, alla femminilità, all’identità culturale, analizzando le dinamiche del potere e le tensioni esistenti tra Stato e individuo. Per la mostra alla RizzutoGallery – oltre a fotografie e sculture in edizioni rarissime – presenterà Beirut (2005-2007), videoinstallazione in cui viene inquadrata la facciata dell’Hotel St. George di Beirut in prossimità del quale, il 14 febbraio 2005, avvenne l’attentato che coinvolse il convoglio dell’ex primo ministro libanese Rafiq al-Hariri, uccidendo 22 persone.

dal 14 giugno all’1 settembre 2018
Hale Tenger // Beirut
RizzutoGallery
www.rizzutogallery.com

2. UNA GALLERIA ROMANA A PALERMO

Frontiera Studio

Dal 18 giugno al 12 luglio 2018 Matèria, galleria di base a Roma fondata da Niccolò Fano nel 2015, arriverà a Palermo negli spazi di Frontiera Studio, in via Alloro. In occasione della biennale nomade Manifesta 12, Matèria presenta DIALOGUE #1, mostra che porta nel capoluogo siciliano una selezione del lavoro degli artisti Fabio Barile, Giulia Marchi, Mario Cresci, Xiaoyi Chen, Giuseppe De Mattia, Marta Mancini e Stefano Canto. I 110 metri quadri di Studio Frontiera ospiteranno il dialogo tra le diverse espressioni legate alla ricerca artistica contemporanea, rintracciate nelle opere degli artisti in mostra, tutti accumunati da una forte tendenza alla sperimentazione nello specifico campo in cui operano. La mostra rientra nell’ambito di OUTER CIRCLE, rassegna artistica che comprende mostre, talk e workshop curata da Matèria Galleria, DOOR, CESURALAB, Gibellina PhotoRoad, a r c h i p e l a g o e Frontiera Studio.

dal 18 giugno al 12 luglio 2018
DIALOGUE #1
Frontiera Studio
www.frontierastudio.com

3. LA SECONDA VOLTA DI SPAZIOCENTOTRE

Lucia Veronesi, In piena presenza

Ha aperto le sue porte al pubblico lo scorso marzo con la mostra di Nero/Alessandro Neretti e il prossimo 14 giugno inaugurerà il secondo appuntamento della sua programmazione espositiva Spaziocentotre, la galleria dedicata all’arte contemporanea fondata da Francesco, Giuseppe e Maria Giulia Fecarotta come naturale evoluzione di Fecarotta Antichità. The Hanging Garden è il titolo della mostra curata da Christian Caliandro che propone, attraverso i linguaggi delle artiste Laura Cionci, Stefania Cordone, Marta Roberti e Lucia Veronesi, diverse riproposizioni dell’idea di giardino, natura e paesaggio in chiave di ricerca artistica e umana. La mostra sviluppa sempre – come già la personale SOUTHERN BLEND di Neretti – una differente percezione della storia e della memoria artistica in base alla quale il contemporaneo autentico consiste nel collasso delle dimensioni temporali e gli oggetti antiquari incontrano in modo spontaneo gli oggetti contemporanei, nella convinzione che sia sempre la relazione attiva a determinare e a descrivere il presente. In questo caso, attraverso un omaggio collettivo a Palermo, ai suoi giardini e alla sua natura lussureggiante come metafora e riflesso di un modo di vivere.

14 giugno 2018 alle 18,30
The Hanging Garden
A cura di Christian Caliandro
Spaziocentotre
www.spaziocentotre.it

4. UNA RIFLESSIONE SULLA TECNOLOGIA PRESSO L’ASCENSORE

Pakui Hardware, Outward

In una stanza asimettrica di 8 metri quadrati nel 2015 il collezionista Alberto Laganà fondava L’Ascensore, spazio espositivo che da tre anni ospita interventi site-specific di artisti italiani e internazionali invitati, di volta in volta, a confrontarsi con questa singolare “vetrina” che si affaccia su via Principe di San Giuseppe. Il prossimo 15 giugno, il piccolo spazio ospiterà Outward, intervento del duo Pakui Hardware, nome coniato dal curatore Alex Ross per la coppia di artisti Neringa Cerniauskaite e Ugnius Gelguda. Il lavoro dei Pakui Hardware ruota attorno al rapporto tra materialità, tecnologia ed economia. In relazione alla velocità dello sviluppo tecnologico, la materia diventa sia un ostacolo che un veicolo. Queste domande sono analizzate attraverso esempi come il trading ad alta frequenza, il prometeismo, la biologia sintetica e la nuova materialità.

dal 15 giugno al 15 luglio 2018
Pakui Hardware // Outward
L’ascensore
www.lascensore.it

5. LE CONTRADDIZIONI DELLA SICILIA

Cassata Drone, Palermo 2018

Raqs Media Collective, MDR (Maria D Rapicavoli) e Stefano Cagol saranno i protagonisti di Cassata Drone, il progetto ideato dall’artista g. olmo stuppia e curato da Giovanni Rendina che inaugurerà al pubblico il 20 giugno presso un appartamento privato di un palazzo in via Malta, nel quartiere Kalsa. Attraverso gli interventi site-specific degli artisti, Cassata Drone si pone l’obiettivo di lavorare su contrasti, sbordature e ossimori che convivono nella terra siciliana, attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. “Il titolo nasce dall’unione delle parole cassata e drone”, ci spiega stuppia. “La prima, che deriva dal termine arabo ‘quas’at’ e significa ‘bacinella’, è metafora dei vari livelli di colonizzazione che si sono succedute a Palermo, a partire dai Fenici che hanno portato in Sicilia le mandorle fino ai conquistatori successivi che hanno portato altri ingredienti che compongono la cassata”.  La cassata siciliana incarna l’humour, la storia e le dominazioni siciliane “zuccherando” metaforicamente la parola “drone”, ossia “ronzone”, un tempo fuco senza pungiglione e oggi minacciosa macchina militare.

dal 20 giugno al 20 settembre 2018
Cassata Drone
via Malta 21
www.cassatadrone.org

6. UNA RIFLESSIONE SUI CAMPI PER RIFUGIATI DELLA GIORDANIA

Amman, novembre 2017, il cantiere del mega mall fermo dal 2012. Production Still. Foto Margherita Moscardini

Inventory. The Fountains of Za’atari è un progetto dell’artista Margherita Moscardini frutto del lavoro svolto all’interno di Camp Za’atari in Giordania, che è il secondo campo per rifugiati più grande al mondo. Il progetto, che è promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere di Roma e vincitore della prima edizione del bando Italian Council 2017 promosso Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero dei Beni Culturali, dal settembre 2017 vede Margherita Moscardini impegnata a lavorare nel campo per osservare il suo sistema idrico, producendo un inventario delle fontane costruite dai residenti all’interno delle proprie case, immaginando nel lungo termine la loro diffusione internazionale come sculture attraverso un sistema virtuoso di acquisizioni. In occasione dell’opening della mostra è previsto un talk condotto da Daniela Bigi (docente dell’Accademia di Palermo) e Giuseppe Buzzotta (artista), che insieme dirigono #MCCN Castello di Carini, dove il 18, 19 e 20 giugno Moscardini terrà un workshop rivolto agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.

15 giugno 2018
Margherita Moscardini // Inventory. The Fountains of Za’atari
GAM – Galleria d’Arte Moderna
www.pastificiocerere.it

7. LA MOSTRA DI PITTURA ITINERANTE

Alcune immagini dalla nuova Galleria Lombardi e La Nica a Palermo. Ingresso Galleria Lombardi e Galleria La Nica

Hanno inaugurato lo scorso aprile con la collettiva Le Stanze dell’Arte e adesso si accingono ad ospitare il secondo evento espositivo del loro temporary space palermitano: stiamo parlando delle gallerie romane La Nica e Lombardi, che il prossimo 16 giugno presso gli spazi di via Villaermosa e nelle piazze di Palermo daranno il via a Extemporanea H24, una mostra evento che vedrà gli artisti Alessandro Bazan, Fulvio di Piazza, Marco Eusepi, Piero Mascetti, Nicola Pucci, Ignazio Schifano, che saranno presenti in galleria e Francesco Barilaro, Giuseppe Barilaro, Antonino Gaeta, Lorenzo Gramaccia, Flavio Orlando, Igor Scalisi Palminteri, Linda Randazzo, Laboratorio Saccardi, Jacopo Truffa impegnati a dipingere in estemporanea nella galleria e in diversi punti della città. Dal 16 giugno fino al giorno successivo sarà possibile vedere gli artisti all’opera, mentre l’esposizione in galleria durerà fino al 14 luglio 2018.

dal 16 giugno al 14 luglio 2018
Extemporanea H24
Galleria Lombardi e Galleria La Nica
via Villaermosa 41

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.