Luoghi di charme che diventano gallerie: l’esperienza de I Tre Portali a Matera

La direzione artistica del progetto è di Monica Palumbo e Momart Gallery che porta l’arte contemporanea nell’albergo di charme I Tre Portali. In mostra fino a fine luglio Piero Vinci e Lisa Cutrino.

I Tre Portali, Lisa Cutrino
I Tre Portali, Lisa Cutrino

Abbiamo iniziato la stagione con le opere dell’affermata Sarah Ciracì insieme ad artisti quali Raffaele Quida, Marcello Nitti, Donatella Tataranni, Ilaria Abbiento, Paola Mancinelli, ma nel corso del tempo si alterneranno artisti di fama nazionale ed internazionale che proporranno anche installazioni site-specific all’interno delle suites. Si tratta di una nuova formula che permetterà all’ospite-visitatore di trascorrere una vacanza all’insegna dell’arte e della cultura, vivendo una esperienza ricca di ricordi ed emozioni in un luogo magico ed affascinante”, a parlare è Monica Palumbo, direttrice di Momart gallery, da anni al centro della sperimentazione nell’arte contemporanea e nella urban art a Matera, che sarà Capitale Europea della Cultura nel 2019. E che, insieme al marito Vittorio Losco, ha lanciato nel 2016 un progetto di residenze e una temporary gallery nella dimora I Tre Portali, luogo di accoglienza e di charme nel cuore dei Sassi, dotato di suites immerse nel paesaggio rupestre, con bagno turco, cromoterapia, idromassaggio ricavati nello spazio roccioso e spazio per mostre.

Piero Vinci, I Tre Portali - Matera / photo © Pierangelo Laterza
Piero Vinci, I Tre Portali – Matera / photo © Pierangelo Laterza

IL LUOGO

“La mia intenzione”, spiega Losco, “era di rendere il giusto omaggio ad un ambiente che dal punto di vista architettonico e logistico non ha eguali, a partire dal nome che trae origine dai tre portali della facciata della Chiesa di San Pietro Caveoso, apprezzabile nella sua discreta eleganza dal balcone dell’appartamento principale. Ho poi puntato sull’utilizzo di materiali quali legno, ferro e tufo lavorati da esperti artigiani insieme alla scelta di arredi di grandi designer, ponendo grande attenzione alla cura del dettaglio e ai servizi che la struttura mette a disposizione dei suoi ospiti”. Da marzo, fino a fine luglio sono in mostra le opere di Piero Vinci e Lisa Curtrino. Il primo lavora sull’immaginario culturale e musicale degli anni ’60: un primo piano di Coretta Scott King offre l’opportunità di affrontare il tema dell’uguaglianza negli Stati Uniti, ma anche per rievocare, insieme alle immagini che raccontano Nina Simone, Dexter Gordon, John Lee Hooker e Chet Baker, atmosfere e libertà di un clima musicale indipendente e sincopato, come le composizioni di questi artisti.

I Tre Portali, mostra Lisa Cutrino / Piero Vinci installation view Matera / photo © Pierangelo Laterza
I Tre Portali, mostra Lisa Cutrino / Piero Vinci installation view Matera / photo © Pierangelo Laterza

LA MOSTRA IN CORSO

Ma si parla anche di Italia, negli ultimi tre lavori che spostano invece l’occhio dello spettatore sui costumi dell’Italia del decennio tra ’40 e ‘50: “due donne in cappotto doppiopetto color glicine che passeggiano sorridenti e del primo piano a figura intera di quattro donne ordinatamente abbigliate al centro di una piazza pugliese, regalano uno spaccato della società e del costume nel dopoguerra e confermano il forte legame che tiene l’artista all’ambito personale dei ricordi”, scrive Manuela Clemente nel suo saggio critico. Anche Lisa Cutrino si rifà alla sfera del quotidiano. La sua pittura racconta il presente con opere narrative ed inequivocabile. “Se da una parte l’affermazione di un individualismo sociale e psicologico si traduce nella paura del diverso, il lavoro di Lisa Cutrino rende la persona (o l’oggetto) il suo punto di focalizzazione, con una pittura che non traccia i tratti somatici, ma riporta l’attenzione dell’osservatore sull’azione e sulla gestualità. Gli anziani, le donne, gli uomini e i bambini sono ripresi anch’essi in posa fotografica e con carattere di miniatura, quasi a voler avvicinare lo sguardo a cercare il dettaglio più curioso segnato dalla pennellata di smalto”.

– Santa Nastro

I tre portali – suite home
Piazza San Pietro Caveoso, MATERA
www.itreportali.it
Tel. : +39 366 8200459
www.itreportali.it

Dati correlati
AutoriPiero Vinci, Monica Palumbo
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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.