Calvin Klein porta a Design Miami/Basel un’installazione dedicata al designer Gaetano Pesce

Ecco in anteprima il rendering dell’allestimento e i pattern di tutti i quilt scelti dal direttore creativo della maison Raf Simons per rivestire le sedute firmate Gaetano Pesce per Cassina

CK Barn Quilt Campaign Image 2018

Inaugura martedì 12 giugno, in occasione di Design Miami / Basel, l’installazione del brand Calvin Klein a cura di Raf Simons, Chief Creative Officer dell’azienda. L’allestimento ricostruisce un fienile americano contenente una serie inedita di poltrone Feltri di Cassina, disegnate da Gaetano Pesce, con rivestimento selezionato da Simons.

IL PROGETTO

Creata da Pesce nel 1987, la poltrona Feltri è una rivisitazione iconica e ironica del trono reale che sintetizza arte e funzionalità. Un’opera unica, che si distingue per la sua duttilità e in particolare per la possibilità di essere rivestita con una vasta gamma di tessuti da abbinare ai colori della struttura. Ammiratore dell’opera di Pesce, e con l’intento di avviare quella che lui stesso definisce una “cultural correspondence” tra design & Made in Italy ed eredità storica americana, Simons per la kermesse di Miami ha dato vita a 100 poltrone Feltri in edizione limitata e numerata, rivestite da quilt originali americani risalenti al XIX e al XX secolo e da lui selezionati.

CHI È RAF SIMONS

Ex direttore creativo di Jil Sander e di Dior, di cui è stato a capo fino a ottobre 2016, dal 2017 Simons è responsabile della strategia creativa di tutte le linee Calvin Klein. Di recente, ha vinto per la seconda volta consecutiva il premio di stilista di prêt-à-porter femminile dell’anno, dopo essersi aggiudicato i CFDA Fashion Awards 2017 nelle categorie abbigliamento femminile e abbigliamento maschile.

– Margherita Zanoletti

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AutoreGaetano Pesce
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Margherita Zanoletti
Con Francesca di Blasio ha pubblicato la prima traduzione italiana di “We are Going” dell’autrice e artista aborigena australiana Oodgeroo Noonuccal; con Pierpaolo Antonello e Matilde Nardelli ha co-curato “Bruno Munari: the Lightness of Art”. Dal 2004 idea e collabora a progetti formativi, editoriali ed espositivi connessi ad arte e scrittura contemporanee. Dal 2010 lavora presso l’Università Cattolica di Milano. Collabora con Artribune dal 2014.