Politica della perfezione. Mary Zygouri a Milano

Prometeogallery, Milano ‒ fino al 20 giugno 2018. Quattro grandi progetti di Mary Zygouri alla prometeogallery di Milano pongono al centro dell’attenzione un percorso poetico e politico.

Per la sua prima personale negli spazi della Prometeogallery, Mary Zygouri (Atene, 1973) propone un discorso quadriarticolato che frulla linguaggi differenti – dalla performance alla fotografia, dal video alla installazione – per concepire un’atmosfera riflessiva sulla natura della politica, dell’etica, dell’estetica.
Con La Répétition de l’Impossible, questo il titolo della mostra, l’archivio della memoria e la storia della cultura umana sono trattate dall’artista trasversalmente, mediante uno sguardo obliquo che investe il passato e il presente, che apre nuove visioni intellettuali, che richiama alla memoria Antonio Gramsci, la sua storia, il suo pensiero.
Venus Of The Rags / In Transit \ Eleusis (2014), Movimento in Semi-Libertà (2015), Je Reviens Toujours (2017), THE ROUND UP Project: Kokkinia 1979 – Kokkinia, 2017 \ Μ.Κ. \ Μ.Ζ. (2017), realizzato in occasione di Documenta14, sono i videoprogetti – ogni progetto di Zygouri ruota attorno a un video – che costruiscono questa sua nuova, imperdibile mostra fatta di archeologia del presente, di presenze, di autenticità.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoMao Tongqiang / Mary Zygouri
Vernissage11/04/2018 ore 18,30
Duratadal 11/04/2018 al 20/07/2018
AutoriMary Zygouri, Mao Tongqiang
CuratoreMarco Scotini
Generiarte contemporanea, doppia personale
Spazio espositivoPROMETEO GALLERY
IndirizzoVia G. Ventura 6, 20134 - Milano - Lombardia
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi, 1977) è titolare di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino. Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica (Università di Salerno), è stato visiting professor in diverse università come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi, la Beǐjin̄g Yuy̌ań Daxué, l’Universitatea de Arta si Design de Cluj-Napoca e la Universidad Central de Venezuela. Critico d’arte e curatore, è stato commissario in diverse giurie internazionali. Tra i suoi libri si ricordano “Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento” (La Città del Sole, 2011), “ABOrigine. L’arte della critica d’arte” (PostmediaBooks, 2012), “Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario” (Quodlibet, 2013), “La linea socratica dell’arte contemporanea. Antropologia Pedagogia Creatività” (Quodlibet, 2016), “Istruzione e catastrofe. pedagogia e didattica dell’arte nell’epoca dell’analfabetismo strumentale” (Kappabit, 2019), “Me, myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie” (Castelvecchi, 2019), “Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi” (Mimesis, 2019). Ha curato con Stefania Zuliani il volume di Filiberto Menna, “Cronache dagli anni settanta. Arte e critica d'arte 1970-1980” (Quodlibet, 2017) e, con S. Brunetti, “Il sistema degli artisti. Collezione, conservazione, cura e didattica nella pratica artistica contemporanea” (Mimesis, 2019). Dal 2018 e Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna e dal 2014 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.